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Effetti dello tsunami e del terremoti in Indonesia Effetti dello tsunami e dei terremoti in Indonesia  (ANSA)

Ancora terremoti in Indonesia, a Palu sospese le ricerche dei superstiti

Una serie di violenti terremoti ha colpito la notte scorsa diverse aree del Pacifico, con un bilancio di almeno 3 morti e 4 feriti in Indonesia, dove un sisma di magnitudo 6 è stato registrato al largo di Bali. Intanto, a Palu, il governo ha sospeso le ricerche dei dispersi per lo tsunami dei giorni scorsi

Elvira Ragosta - Città del Vaticano

A due settimane dal sisma e del successivo tsunami che hanno colpito l’isola di Sulawesi e la città di Palu, provocando 2.065 morti e 650 scomparsi, le autorità indonesiane hanno sospeso le ricerche dei dispersi, spiegando che la fine delle operazioni sarebbe stata onorata con una preghiera di massa nelle città di Balaroa e Petobo, dove la forza del sisma ha portato il suolo a liquefarsi. 

La testimonianza di Intersos

I volontari, intanto, continuano le attività di assistenza alla popolazione, cercando di raggiungere villaggi interni dell’isola ancora isolati. Marcelo Della Costa di Intersos racconta da Palu che un team di volontari in collaborazione con partner locali si sta muovendo a piedi verso la zona montuosa, altrimenti irraggiungibile, per portare supporto e servizi di salute primaria ai villaggi non ancora soccorsi.

Ascolta l’intervista a Marcelo Della Costa

Acqua potabile, la maggiore necessità

“L’acqua potabile continua ad essere la maggiore necessità anche per scongiurare il pericolo di epidemie - sottolinea il volontario- e donne e bambini rappresentano le fasce di popolazione più vulnerabili su cui si stanno concentrando gli sforzi umanitari”. “Se parte della zona costiera è stata rasa al suolo dallo tsunami, - aggiunge Della Costa - il centro della città di Palu pian piano sta tornando a vivere. Alcune attività sono riprese, anche se la popolazione è terrorizzata da quanto accaduto”. Intanto, le scosse di assestamento continuano e il governo ha esteso di altre due settimane lo stato di emergenza nella zona.

Gravemente distrutte le strutture scolastiche

I problemi creati dai terremoti e dallo tsunami in Indonesia riguardano anche le scuole, in questo momento di rientro tra i banchi dei più piccoli. Questa volta è l'ong Save The Children a segnalarlo, parlando di 2700 scuole distrutte o gravemente danneggiate che rendono il rientro nelle classi estremamente difficoltoso per centinaia di migliaia di bambini. Save ha allestito centri temporanei di apprendimento per ripristinare per tutti gli scolari un senso di normalità in mezzo a tanta devastazione.

 

 

11 ottobre 2018, 12:28