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Per una cultura del reinserimento. Nel carcere di Paliano il film su Caravaggio

Il messaggio di speranza di Papa Francesco attraverso l’arte cinematografica per promuovere il valore dell’accoglienza e della solidarietà e per offrire l’opportunità di guardare con occhi diversi al di là delle sbarre e superare le barriere granitiche dell’indifferenza. SKY dona alla casa di reclusione l’allestimento per una sala cinematografica

 

Davide Dionisi - Città del Vaticano

“Scelgo la luce”. La testimonianza di Emanuele Marigliano, interprete ed espressione degli stati d’animo di Caravaggio, sintetizza una esperienza emozionante trascorsa giovedì scorso con gli ospiti della reclusione di Paliano.

Nel carcere del frusinate, che ospita unicamente collaboratori di giustizia, si è svolta l'ultima tappa del progetto “Liberi nell’arte: quando l’arte incontra la realtà carceraria”. Nell’istituto è stato proiettato il film d’arte “Caravaggio, l’anima e il sangue”, prodotto da Sky con Magnitudo Film e distribuito da Nexo Digital: un viaggio inedito alla scoperta della vita di uno degli artisti più amati e controversi della storia dell'arte.

L’iniziativa, inserita nell’ambito del programma del Sinodo, è stata promossa da UCSI Molise e Vatican News, in collaborazione con l’Ispettorato Generale dei Cappellani e con il Ministero di Giustizia, con lo scopo di favorire la cultura del reinserimento e dell’integrazione sociale dei detenuti attraverso la bellezza dell’arte.

La proiezione del film è avvenuta alla presenza di Emanuele Marigliano, interprete ed espressione degli stati d’animo di Caravaggio, che ha potuto raccontare la sua esperienza fatta di luci ed ombre e la sua storia di redenzione, che tanto ha in comune con la continua ricerca di misericordia di Caravaggio: i traffici di Scampia, la detenzione da giovanissimo, e il riscatto per amore di sua figlia. Oggi è alla guida di un comitato per la riqualificazione di Scampia e fa l’elettricista. Ed è proprio come aiuto elettricista della troupe del film durante le riprese a Napoli, che Emanuele viene notato dal regista e dallo staff di Sky. Un incontro casuale che rappresenta per lui una ulteriore possibilità di svolta.

Emanuele Marigliano

I detenuti: “Questo film ha raccontato un po’ di noi e i tormenti che abbiamo vissuto prima di entrare qui

Ospiti Casa di reclusione di Paliano

“Abbiamo deciso – ha detto Cosetta Lagani, Direttore Cinema d’Arte Sky - colpiti dal coinvolgimento delle detenute di Rebibbia, in occasione della proiezione di “Michelangelo, Infinito”, e in accordo con la Direttrice dell’Istituto, di donare i sei film d’arte Sky e un’anteprima del nuovo film Io, Leonardo. Al carcere di Paliano abbiamo invece scelto di donare strumenti professionali per la proiezione di contenuti audio-visivi. Sky – ha concluso Lagani - ha scelto così di contribuire alla continuità di iniziative a favorire la cultura del reinserimento e dell’integrazione sociale dei detenuti attraverso la bellezza”.

Cosetta Lagani

Il regista Jesus Garces Lambert: "Oggi è successo qualcosa di magico, come solo nei film accade. Oggi abbiamo creato una comunità. Ogni barriera è stata abbatuta"

Jesus Garces Lambert

 

 

 

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Presentazione del Film "Caravaggio, l'anima e il sangue" nel carcere di Paliano
26 ottobre 2018, 13:13