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Tertio Millennio Film Fest 2018: giovani, ricerca di Dio e dialogo tra fedi

Presentata alla Mostra dei Cinema di Venezia appena conclusa, la XXII edizione del festival promosso dalla Fondazione ente dello spettacolo si terrà a Roma dall’11 al 15 dicembre e presenterà pellicole realizzate da cattolici, protestanti, musulmani ed ebrei, sul tema dei giovani e della ricerca dell’assoluto

Alessandro Di Bussolo – Lido di Venezia

Saranno i giovani, i loro valori, il loro mondo e “le difficoltà che devono fronteggiare nella società moderna” il nuovo tema del Tertio Millennio Film Fest, la rassegna cinematografica organizzata a Roma, dall’11 al 15 dicembre, dalla Federazione ente dello spettacolo (Feds), con il patrocinio del Pontificio Consiglio della cultura e del dicastero per la Comunicazione della Santa Sede.

Dialogo interreligioso ed espressione artistica

Arrivato alla XXII edizione, il festival mantiene le tematiche storiche della ricerca e tensione verso Dio e del dialogo ecumenico e interreligioso. “Crediamo nel dialogo tra le persone nelle nostre società ormai multietniche e sfaccettate” spiega monsignor Davide Milani, presidente della Fondazione ente dello spettacolo (Feds), che ha presentato la rassegna alla Mostra del Cinema di Venezia appena conclusa . “Il dialogo interreligioso diventa espressione artistica, con un linguaggio vicino alle persone. Quest’anno introduciamo il tema dei giovani, seguendo le orme di Papa Francesco”.

Mons. Milani: per un cinema che ricerca l’assoluto

Così monsignor Milani ci spiega i tre temi al centro del Tertio Millennio Film Fest 2018: “Anzitutto il cinema con l’anima, il cinema che ricerca l’assoluto, il trascendente, che fa vedere quella tensione dell’uomo verso Dio. L’altro perno è il dialogo ecumenico e interreligioso: a proporre l’esperienza del Tertio Millennio Film Fest sono la comunità cattolica, quella protestante, quella islamica e quella ebraica. E’ un festival che vive di incontro, di dialogo, tra i protagonisti, noi della Fondazione ente dello spettacolo, con i rappresentanti di queste comunità. Quindi la preparazione al Festival è già un evento molto importante, perché è occasione di dialogo intorno all’esperienza artistica del cinema”.

I giovani e la ricerca del senso della vita

Il terzo perno dell’esperienza del Film fest di quest’anno, sottolinea monsignor Milani, “saranno i giovani. Come i giovani, nelle diverse esperienze religiose, nei diversi contesti culturali mondiali, vivono l’esperienza della ricerca del senso. E’ un tema che abbiamo proposto e condiviso alla luce anche del Sinodo dei giovani che si aprirà tra pochi giorni a Roma, voluto da Papa Francesco”.

Concorso di cortometraggi con una giuria di giovani

Al Lido di Venezia, nella sala dell’Hotel Excelsior riservata agli appuntamenti della Feds, è stato lanciato il concorso per cortometraggi che anche quest’anno accompagnerà la manifestazione. Il tema è, appunto, quello dei giovani e per questo motivo anche la giuria del contest sarà composta da ragazzi esponenti delle varie confessioni religiose. Confermata la rassegna dei lungometraggi, gli RdC Awards, oltre ad eventi con registi e ospiti illustri. Presentato anche il nuovo sito istituzionale del Tertio Millennio Film Fest, con la raccolta di tutte le edizioni precedenti, a partire dal 1997.

Un festival che vuole unire tutti i credenti

Per Claudia Di Giovanni, delegata della Filmoteca Vaticana, presente al Lido in rappresentanza della Santa Sede, la rassegna, che si avvale della direzione artistica di Marina Sanna “è un’occasione per confrontarsi con altre religioni. I nostri film sono pieni di messaggi, universali”. Il tema della religione, ha aggiunto Lafram Yassine, presidente dell’Unione delle comunità islamiche d’Italia (Ucoii), “è un tema scottante, ed è importante che esista un festival che vuole unirci tutti in una grande famiglia. Comunicare è un dovere, è l’alternativa ai nostri conflitti quotidiani”.

16 settembre 2018, 08:00