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Gli effetti del terremoto in Indonesia Gli effetti del terremoto in Indonesia  (AFP or licensors)

Indonesia: sono almeno 832 i morti per il terremoto e lo tsunami

Il sisma di venerdì sera ha colpito l'isola di Sulawewsi Le scosse hanno causato onde alte fino a 3 metri, che hanno devastato il litorale. Le comunicazioni tra agenzie e squadre di soccorso sono rese difficili dalla diffusa assenza di elettricità

Claudia Valenti – Città del Vaticano

“Molti edifici sono crollati e sulla costa sono stati rinvenuti numerosi corpi”, dichiara ad Asia News Sutopo Purwo Nugroho, portavoce della Bnpb, l’Agenzia nazionale indonesiana per la gestione delle calamità. Un primo sisma, di magnitudo 7.4 con epicentro a 27km di distanza dalla città e ad una profondità di 10km, ha colpito Donggala alle 18.02 di venerdì sera. Un altro terremoto di magnitudo 5.9 ha colpito Palu, capoluogo della provincia, alcuni minuti dopo. Ne sono seguite onde alte fino a 3 metri, che tra le 18.22 e le 18.36 si sono abbattute su Talise Beach e sul litorale di Donggala, devastandoli. Dwikorita Karnawati, direttore del Bmkg (l’Agenzia di meteorologia, climatologia e geofisica), dichiara che i terremoti di ieri erano stati preceduti da tremori, percepiti intorno alle 14.00.

Un bilancio drammatico

Il bilancio dei morti è salito a 832. La cifra si riferisce per ora alla città di Palu, quella più colpita. C’è poi particolare preoccupazione per la sorte dei partecipanti a un festival che si teneva ieri su una spiaggia cittadina: sarebbero state travolti dallo tsunami "decine o forse centinaia di persone”, afferma il portavoce di Bnpb. Il primario dell'ospedale Undata di Palu Komang, Adi Sujendra, lancia un drammatico appello per chiedere assistenza: "Abbiamo bisogno di tutto l'aiuto possibile. Abbiamo bisogno di ospedali da campo, personale ospedaliero, medicine e coperte", queste le sue parole, riportate da AdnKronos. Gli edifici dell'ospedale sono rimasti quasi totalmente danneggiati dal sisma e molti feriti vengono curati all'aperto su lettini improvvisati.

L’Indonesia: una zona a rischio calamità

Muhammad Sadly, dell’Istituto indonesiano di Meteorologia e Geofisica (Bmkg), spiega che “questo disastro è stato causato dai movimenti tellurici lungo la faglia Palu-Koro”, che si trova sulla lunga “linea” che unisce il lago Palu alla valle di Koro (Central Sulawesi) passando attraverso diverse città tra cui Palu City, Poso, Toraja ed il lago Bone. L’Indonesia si trova sul “Ring of Fire” del Pacifico, una zona dove si scontrano le placche tettoniche e dove si verificano molte delle eruzioni vulcaniche e dei terremoti del mondo. All'inizio di quest'anno, una serie di potenti terremoti ha colpito Lombok, uccidendo più di 550 persone sull'isola e vicino Sumbawa.
 

29 settembre 2018, 12:51