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Conferenza 2018 stampa cattolica africana: media e sviluppo umano integrale

All'apertura della Conferenza 2018 dell'Unione della Stampa cattolica africana a Cape Town, uno dei moderatori fr. Walter Ihejirika spiega quali sono le sfide dei giornalisti africani, i loro tratti comuni e le prospettive per un futuro di pace e giustizia

Gabriella Ceraso e Emiliano Sinopoli - Città del Vaticano

E' l’Africa e il ruolo della Chiesa e dei media, il tema centrale della Conferenza dell’Ucap, l’Unione della stampa cattolica africana, che quest’anno si svolge a Città del Capo, in Sudafrica, dal 9 al 13 settembre.

Liberi messaggeri di pace

"Uso dei media per la promozione dello sviluppo umano integrale", questo il titolo della Conferenza, che vede riunite decine di giornalisti, studiosi ed esperti. “Un evento – spiega l’Ucap – per promuovere la libertà di espressione ed informazione e lo sviluppo di media liberi, indipendenti e pluralistici". Ma anche per “costruire capacità per un accesso universale all’informazione e alla conoscenza, per formare reti e messaggeri di pace” e “comprendere la Chiesa in Africa, i suoi impegni e prospettive". La conferenza coincide con i festeggiamenti da parte dei cattolici dell'Africa australe dei 200 anni dell’istituzione della Chiesa cattolica nella regione. 

Quattro sessioni e tanti interventi

In collaborazione con la Conferenza Episcopale dell'Africa Australe, la Conferenza 2018 è articolata in quattro sessioni: Giornalismo per la verità e la riconciliazione nella Chiesa e per il servizio ai popoli; Promuovere la pace, la verità e la riconciliazione in Africa nell'era digitale; Rendere la Chiesa più rilevante per i giovani nella Chiesa in Africa e promuovere gli insegnamenti sociali della Chiesa attraverso i media in Africa.

Impegni e sfide della stampa cattolica africana

Moderatore della prima sessione è il rev. fr. Walter Ihejirika, nigeriano e docente all'Università di Port Harcourt, Stato di Rivers, che a Vatican News rilancia quelli che definisce gli "impegni" della stampa cattolica africana per lo sviluppo umano integrale: "enfatizzare la via della pace, della fraternità e della riconciliazione" e "condannare ogni forma di ingiustizia, di sfruttamento umano, di odio". Di sfide per chi si occupa di informazione in Africa ce ne sono molte, afferma, le "strutture di potere"  che vogliono dominare la stampa innanzitutto e poi la "finanza", ovvero la mancanza per la stampa cattolica di mezzi per poter lavorare agevolmente e liberamente. Non c'è vera democrazia in molti Stati africani, spiega, e servono più fondi per permettere una stampa veramente indipendente.(Ascolta l'intervista a fr. Walter Ihejirika sulla Conferenza dell'Ucap 2018)

Cercare la verità, non assecondare sete di potere

Alla domanda su cosa caratterizzi la stampa cattolica in Africa fr. Walter Ihejirika non ha dubbi e indica l'impegno a lottare per la verità, "seguendo la via di Gesù che è Via, Verità e Vita. Il giornalista cattolico rifiuta la propaganda, la sete di potere e la menzogna". Anche questo nelle attese della Conferenza, che sia - dice Ihejirika- un'occasione per "aiutarsi e incoraggiarsi ad un lavoro comune, come famiglia di Dio". 

09 settembre 2018, 08:00