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Argentina, manifestazioni contro l'aborto Argentina, manifestazioni contro l'aborto  (AFP or licensors)

Argentina: respinto progetto di legge che legalizza l’aborto

Grazie alla bocciatura del Senato, nel Paese latino americano, l'aborto resta illegale

Luisa Urbani – Città del Vaticano

Con 38 voti contrari e 31 favorevoli il Senato argentino respinge il progetto di legge sulla interruzione volontaria della gravidanza. In Argentina, dunque, l’aborto resta illegale.

La normativa 

Il principale elemento di novità della legge appena respinta era la possibilità per tutte le donne di interrompere la gravidanza entro la 14° settimana. La normativa vigente, invece, autorizza l'aborto solo quando la gravidanza sia frutto di uno stupro o vi sia pericolo per la vita della madre.

La posizione della Chiesa 

Sulla scelta ha sicuramente influito la posizione compatta a favore della vita e contro la proposta di legge da parte della Chiesa argentina, in tutte le sue componenti. Proprio ieri sono state celebrate alcune messe per la vita in numerose città, a partire dalla capitale Buenos Aires.

No nuove proposte 

La bocciatura  da parte del Senato significa che per un anno non sarà possibile ripresentare una nuova proposta di legge sullo stesso tema. Inoltre il 2019 sarà un anno elettorale e quindi poco opportuno per l'esame di temi con un contenuto di forte tensione sociale come quello dell’interruzione della gravidanza.

09 agosto 2018, 09:27