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La capitale Sanaa devastata dai bombardamenti La capitale Sanaa devastata dai bombardamenti  (AFP or licensors)

Yemen: “Tregua lontana per i troppi interessi in gioco”

Non si placa la violenza nel Paese, dove a restare intrappolata è la popolazione civile inerme, ormai allo stremo. 22 milioni le persone a rischio. 13mila i morti. L'appello del Papa ieri all'Angelus che ha invocato urgenti negoziati di pace e il coinvolgimento della comunità internazionale

Paola Simonetti – Città del Vaticano

Resta drammatica la situazione in Yemen, dove il conflitto in corso dal 2015 ha generato una disperata situazione umanitaria: 22 milioni le persone bisognose di beni essenziali e a rischio, fra l’altro, per l’epidemia di colera. Su questa guerra, che ha provocato finora 13 mila morti, è tornato ieri anche il Papa, invocando urgenti negoziati di pace e il coinvolgimento della comunità internazionale.

Un tavolo negoziale che dovrebbe essere avviato dall’Onu, ma che si rivela complesso, secondo Farian Sabahi, docente di relazioni internazionali del Medioriente all’università della Valle d’Aosta, per i molti interessi in gioco: “Quelli dell’Arabia Saudita, ma anche quelli degli Stati Uniti, che – sottolinea Sabahi - ha venduto oltre 24 miliardi di armi proprio ai sauditi”.

Ascolta l’intervista a Farian Sabahi
18 giugno 2018, 11:56