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A Stromboli la V edizione della Festa di Teatro Eco Logico

Per il quinto anno consecutivo l’isola di Stromboli ospita la Festa di Teatro Eco Logico, rassegna artistica con svariate performance tra la natura, senza corrente elettrica. Ad ispirare gli autori quest’anno le “creature” letterarie fra il reale e l’immaginario come Frankestein

Tiziana Campisi - Città del Vaticano

"Meravigliose creature" sono protagoniste da oggi al primo luglio a Stromboli della V edizione della Festa di Teatro Eco Logico. La rassegna che propone incontri di teatro, arte e musica con la sola scenografia offerta dalla natura, senza l’ausilio della corrente elettrica, quest’anno prende spunto dai 200 anni della prima pubblicazione di "Frankestein" di Mary Shelley e vuole celebrare personaggi dell’arte e della letteratura pensati fra il reale e l’immaginario. Da qui il tema "Meravigliose creature" della Festa di Teatro Eco Logico targata 2018. 

"Meravigliose creature" a confronto con l'uomo

Oltre a Frankestein, sarà possibile incontrare a cielo aperto - attraverso letture, rappresentazioni, danza e musica - Pinocchio, Galatea di Pigmalione, Jessica Rabbit, Lamia di John Keats e tanti altri. Sullo sfondo di Iddu, (Lui, come viene chiamato in dialetto siciliano il vulcano dell’isola), la manifestazione, diretta da Alessandro Fabrizi e Hossein Taheri, intende esplorare la relazione creatore/creatura, realtà/immaginazione e scienza/superstizione. "Frankestein" invita a riflettere su "cos'è essere un mostro e cos'è essere un uomo", spiega Alessandro Fabrizi, e, in fondo, induce a guardare con compassione all'essere deforme, strano, abbandonato, solitario protagonista del libro, "che è portato a compiere il male, ma in realtà perchè è rifiutato dalla società degli uomini".

Ascolta l'intervista ad Alessandro Fabrizi

Le performance che prenderanno vita in svariati angoli di Stromboli, vogliono far conoscere la storia, i drammi e le vicissitudini di "Meravigliose creature" che "provocano un sentimento pertubante, perchè sono sulla soglia fra l'organico e l'inorganico", ma fanno comprendere "la profondità del sentire umano", sottolinea Fabrizi.

Una rassegna che rispetta l’ambiente come auspica la Laudato si’

Diversi artisti si esibiranno alla luce del sole o rischiarati da fiaccole, privi di microfoni, amplificazioni ed effetti scenici per rispettare l’ambiente e, come esorta l’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, valorizzare il creato. "Si tratta di risvegliarsi al mondo e vederne la sacralità, vedere quanto tutto quello che ci circonda è sacro - chiarisce Alessandro Fabrizi -, quindi il rispetto dell'ambiente è un invito a riconoscere la sacralità del mondo e l'importanza che hanno gli alberi, il mare, l'acqua, il sole, l'aria per l'esistenza dell'uomo". La Festa di Teatro Eco Logico vuole offrire nove giorni di disinquinamento acustico ed elettrico, "nello spirito di rimettere il logos in relazione con l'ambiente", ma in una relazione di rispetto, di dialogo e di reciproco arricchimento. Ecco perchè Teatro "Eco" "Logico". 

Spazio anche alla scienza e a laboratori per bambini

Nell’ampio programma di appuntamenti, la V Festa di Teatro Eco Logico di Stromboli da spazio anche ad un incontro patrocinato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, laboratori per bambini e “Chiacchiere da Bar”, un rendez-vouz quotidiano mattutino che coinvolge artisti e spettatori in scambi di opinioni, idee e commenti. Ospite della rassegna, e legata al tema di quest'anno, è la campagna di Medici Senza Frontiere #umani.

 

18 giugno 2018, 13:03