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Fuochi d'artificio Fuochi d'artificio 

“La Girandola” di Michelangelo per i bambini di Betlemme

Come di consueto si svolgerà domani sera a Piazza del Popolo la rievocazione storica dello spettacolo pirotecnico ideato da Michelangelo

Salvatore Tropea – Città del Vaticano

In occasione della festa dei santi Pietro e Paolo si ripete l’evento pirotecnico noto come “La Girandola”, nato alla fine del ‘400 e successivamente rielaborato da Michelangelo Buonarroti.  Dopo alcuni secoli di inattività, nel 2006 lo spettacolo fu rievocato sul Colle Vaticano. Nel 2008 l'evento è stato replicato nella sua sede originale di Castel Sant'Angelo, fino al 2016 quando è stato spostato sulla terrazza del Pincio, come racconta ai nostri microfoni Giuseppe Passeri, direttore tecnico della manifestazione (Ascolta l’intervista a Giuseppe Passeri su "La Girandola" di Roma).

Uno spettacolo lungo oltre 500 anni

La Girandola nasce nel 1481, in occasione dell’elezione di Papa Sisto IV. All’inizio, come spiega Giuseppe Passeri, non erano veri fuochi d’artificio così come li concepiamo noi, ma era solo gioco di luci fatto con materiali un po’ rudimentali. L’evento è però passato alla storia come un’invenzione di Michelangelo, perché successivamente, con l’arrivo dell’artista in Vaticano, la rievocazione subì un totale e radicale cambiamento. Nonostante il passare degli anni – e il susseguirsi di guerre, passaggi di potere, cambiamenti storici – la Girandola ha continuato ininterrottamente ad essere rappresentata per oltre quattrocento anni. Significativo, inoltre, l’avvicendarsi di numerosi architetti e artisti che hanno dato il loro apporto allo spettacolo, come Bernini, Vespignani, Valadier, Posi, Poletti.

Fuochi d’artificio e di solidarietà

Come ogni anno l’iniziativa andrà a sostegno di un’opera di carità. Già in passato l’evento aveva contribuito a sostenere le iniziative della Custodia di Terra Santa nei Paesi del Medio Oriente e anche Papa Francesco, durante l’angelus del 29 giugno 2016, aveva ricordato la Girandola a sostegno dei cristiani perseguitati. L’edizione di quest’anno, la dodicesima, andrà invece a sostegno dell’associazione Modavi Onlus, il Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano. Tra le tante iniziative di Modavi, quella che ha più colpito gli organizzatori della Girandola, c’è l’impegno negli ospedali di Betlemme, e in particolare il sostegno all’Istituto “Effetà Paolo VI” di Betlemme che, dal 1971, si occupa in Palestina dei tanti bambini colpiti da sordità congenita.

La rievocazione storica

Dopo molti anni di inattività, nel 2006, l’evento è stato fatto tornare alla luce in occasione dei 500 anni della fondazione della Guardia Svizzera e fu riproposto sui Colli Vaticani, proprio dove fu realizzato per volere del Bernini. Successivamente fu spostato a Castel Sant’Angelo e, per questo motivo, nel 2008 la riproposizione storica fu realizzata nel medesimo luogo per poi spostarsi nuovamente, nel 2016, sulla terrazza del Pincio, di fronte a Piazza del Popolo. Quest’anno l’appuntamento sarà per le ore 20:30, con l’iniziale intrattenimento a cura dell’associazione Carnevale Romano e l’esibizione della Fanfara del IV reggimento Carabinieri a cavallo. Successivamente la rievocazione storica, organizzata e realizzata dal Gruppo IX Invicta, promossa dal main sponsor Fondazione Cultura e Arte, da Acea e dall'Associazione Culturale Metamorfosi ed patrocinata da Mibact, Comune di Roma e Pontificio Consiglio della Cultura. Quest’anno, tra le opere che accompagneranno lo spettacolo piromusicale, ci sarà la Marcia trionfale dell’Aida, una parte del Danubio blu e, per la prima volta, il Bolero di Maurice Ravel.

28 giugno 2018, 07:00