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I disegnatori salveranno il mondo? Al via il festival a Civita di Bagnoregio

Intervista a Luca Raffaelli, direttore artistico della “Città incantata 2018, 4° Meeting internazionale dei disegnatori che salvano il mondo”. Il festival si svolgerà in provincia di Viterbo dall’8 al 10 giugno.

Michele Raviart – Città del Vaticano

Saranno cinquanta, tra fumettisti, animatori, registi, sceneggiatori, artisti di strada e coloristi a partecipare alla quarta edizione della Città incantata, “meeting internazionale dei disegnatori che salvano il mondo”, ospitato dal borgo medievale di Civita di Bagnoregio dall’8 al 10 giugno. “Sia il fumetto che l’animazione uniscono parole e immagini”, spiega il direttore artistico Luca Raffaelli, e quando si crea questa unione tra i linguaggi “si fa qualcosa di armonico, che è sempre per la pace”.

Incontri nel borgo medievale

Gli artisti ospitati, tra cui il maestro dell’animazione Peter Lord, autore di successi come Wallace & Gromit e Galline in fuga, si incontreranno per tre giorni nelle piazze e nelle vie della città, liberi di interagire con il pubblico che li osserva mentre danno il via alle loro opere.

Il ricordo di Ilaria Alpi

“Ci sono i fumetti e i cartoni animati impegnati socialmente e noi siamo molto attenti a questo tipo di prodotto”, spiega ancora Luca Raffaelli. Uno degli appuntamenti principali sarà infatti quello in ricordo di Ilaria Alpi. Si incontreranno tra gli altri Marco Rizzo e Francesco Ripoli, autore di un fumetto sulla storia della giornalista uccisa nel 1994 in Somalia insieme all’operatore Miran Hrovatin, e Marco Giolo, creatore di un film di animazione sullo stesso tema, a dimostrare come linguaggi diversi possano contribuire a far luce sulla storia e l’attualità.

Il fumetto guarda all’attualità

“Il fumetto in questa maniera fornisce delle testimonianze sulla realtà e sulla quotidianità davvero importanti”, continua Raffaelli. Dagli stessi autori del libro su Ilaria Alpi sarà poi presentato un reportage a fumetti realizzato a partire da un’esperienza sulla nave dell’ong “Sos Mediterranée”, impiegata nel salvataggio dei migranti a largo di Lampedusa.

06 giugno 2018, 15:30