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I corpi dei cristiani uccisi vengono portati via dal luogo dell'agguato I corpi dei cristiani uccisi vengono portati via dal luogo dell'agguato  (AFP or licensors)

Pakistan: uccisi quattro cristiani in un agguato a Quetta

Attaccati da un commando in moto. Si sospetta un’esecuzione jihadista. Il Paese sotto shock per lo stupro e l’uccisione di una bimba di 7 anni

Quattro membri della comunità cristiana sono stati uccisi ieri a colpi d'arma da fuoco a Quetta, capoluogo della provincia del Baluchistan, in un attacco che ha causato anche il ferimento di una giovane, ricoverata in ospedale in gravi condizioni. Un funzionario di polizia, Muhammad Anwar, ha indicato che i quattro, si trovavano su un riscio' a motore nella Shah Zaman Road della città quando sono stati affrontati da uomini armati a bordo di una motocicletta che hanno sparato contro di loro a bruciapelo, dandosi poi alla fuga. Per il momento nessun gruppo ha rivendicato l'attentato ma si sospetta che gli autori dell'agguato facciano parte dell'Isis.

Paese sgomento per lo stupro e l'omicidio di una bimba

L’agguato ha avuto forte impatto sull’opinione pubblica pachistana, ancora sotto shock da un’altra tragedia. Sempre ieri, è stata diffusa la notizia dello stupro e omicidio di una bimba di 7 anni nel Punjab. La piccola era uscita domenica pomeriggio e non aveva fatto più ritorno. Il suo corpo mutilato è stato trovato in una zona agricola. Nella stessa regione, a gennaio, la stessa sorte era toccata a Zainab Amin, di sei anni.
 

03 aprile 2018, 13:58