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Campo rom in periferia Campo rom in periferia  (AFP or licensors)

Italia: 26mila rom e sinti in emergenza abitativa

L’Italia è ancora il Paese dei Campi, frutto di politiche discriminatorie nei confronti delle popolazioni rom e sinte. E’ il giudizio degli enti internazionali di monitoraggio sui diritti umani riportato dall’Associazione 21 luglio alla vigilia della Giornata internazionale dei rom e sinti

Francesca Sabatinelli - Città del Vaticano

Sono 26 mila i rom in emergenza abitativa in Italia che vivono in baraccopoli formali e informali o nei Centri di racconta monoetnici. L’Associazione 21 luglio, con il suo rapporto, denuncia le drammatiche condizioni di vita all’interno di questi insediamenti, che hanno condotto anche ad una segregazione scolastica dei minori, circa il 55% secondo le stime, costretti ad abbandonare la scuola a causa delle condizioni abitative. Quella che viene presentata nel Rapporto è una ‘mappa della vergogna’, spiega Carlo Stasolla, presidente di Associazione 21 luglio, che denuncia il fallimento “delle politiche di inclusione rivolte a rom e sinti in emergenza abitativa”, e che chiede un coordinamento a livello nazionale rispetto alle politiche di desegregazione abitativa

Ascolta l'intervista a Carlo Stasolla
06 aprile 2018, 15:05