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Lavoro e tecnologia: questi i temi centrali del Festival dell’Economia

Al via il Festival dell’Economia 2018 a Trento dal prossimo 31 maggio fino al 3 giugno. Tanti gli ospiti internazionali che prenderanno parte alla manifestazione

Marina Tomarro - Città del Vaticano

La tecnologia può aiutare l’uomo a vivere meglio la propria vita, elevando il lavoro e avendo a disposizione più tempo libero, eppure ogni volta che si parla di un’accelerazione del progresso tecnologico, si entra in crisi, a causa della paura che le macchine un giorno sostituiranno interamente l’uomo. Su questo tema “Lavoro e Tecnologia” sarà incentrato il “Festival dell’Economia 2018” che si svolgerà dal prossimo 31 maggio fino al 3 giugno a Trento. E il tradizionale appuntamento, presentato in questi giorni a Roma, è promosso da Provincia autonoma di Trento, Comune di Trento e Università degli studi di Trento. Progettato dagli Editori Laterza in collaborazione con Superfestival - Salone Internazionale del Libro di Torino, con il supporto di ASI - Agenzia Spaziale Italiana.

Capire il progresso tecnologico nel mondo del lavoro

“Il passato – ha spiegato Tito Boeri direttore scientifico del Festival -  offre lezioni molto importanti sull’impatto delle nuove tecnologie. Per questo, la narrazione storica, soprattutto quella basata sui dati degli storici economici, troverà grande spazio in questa edizione del Festival dell’economia.  Se c’è una cosa non lineare questa è proprio il progresso tecnologico. Più che in passate edizioni, il Festival ospiterà l’inventiva dei tecnologi e degli stessi economisti. Non sanno predire il futuro, ma certo possono immaginarlo con molta più concretezza e capacità di coglierne le contraddizioni di tanti altri”.

Il programma del Festival

Tantissimi, gli appuntamenti e gli ospiti che si alterneranno nelle giornate del Festival. La partenza, il 31 maggio, con la conferenza di Richard Freeman dell’Università di Harvard, che insieme a Tito Boeri avvierà il ragionamento sul tema “Tecnologia e lavoro”, partendo da una domanda provocatoria: “Cosa ci resterà da fare quando saranno le macchine a lavorare e guadagnare?”. Nei giorni successivi si alterneranno personalità internazionali come Joel Mokyr della Northwestern University,  che affronterà il tema del rapporto fra la stagnazione economica ed il progresso tecnologico, lo scrittore Evgeny Morozov, invece analizzerà la guerra fra le imprese americane e quelle cinesi per lo sfruttamento delle nuove tecnologie. Poi sarà la volta di Federico Rampini, che terrà una conferenza sull’America di Trump, dalla Silicon Valley alla Rust Belt. Il filosofo Remo Bodei rifletterà su cosa succede alla coscienza degli individui quando facoltà umane essenziali come l’intelligenza e la decisione si trasferiscono alle macchine, chiuderà la manifestazione il professor Michael Spence del Fung Global Institute di Hong Kong, che insieme a Tito Boeri cercherà di tirare le fila del lungo dibattito che caratterizzerà il Festival. 

Trento al centro dell’economia internazionale

“Questo tema – ha illustrato il rettore dell’Università di Trento Paolo Collini – ci tocca tutti da vicino. Infatti la tecnologia ci ha cambiato la vita, ma lo ha fatto attraverso processi discontinui. Ma questi cambiamenti non sempre sono accettati subito nelle vite delle persone, perché possono portare ad una serie di trasformazioni a volte difficili e dolorose. Bisogna ripensare bene anche ad un nuovo sistema di welfare che è legato a queste tecnologie, perciò servono politiche chiare e visioni di dove si sta andando, prima che queste tecniche governino noi e non il contrario”.

Ogni anno tanti sono coloro che si recheranno a Trento per partecipare alle giornate del Festival “Come sempre – ha sottolineato Ugo Rossi presidente della Provincia Autonoma di Trento – siamo pronti ad accogliere tutti coloro che vorranno partecipare a questo evento. Il tema di quest’anno, ci ricorda quanto sia necessario trovare delle politiche che vadano a combinare lavoro e tecnologia, senza toccare o ridurre la qualità dell’impiego, ma cercando invece di aumentarla, migliorando così la vita dei nostri territori”

Ascolta le interviste a Tito Boeri e Paolo Collini

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Conferenza stampa di presentazione del Festival dell'Economia
18 aprile 2018, 18:13