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Donne indiane raccolgono l'acqua Donne indiane raccolgono l'acqua  (AFP or licensors)

Acqua: nel mondo 2,5 miliardi di persone soffrono la sete

Nella Giornata mondiale dedicata all’oro blu, in primo piano il diritto mancato di avere accesso all’acqua potabile, per una grande fetta della popolazione del Pianeta che nel 2050 potrebbe arrivare a 5 miliardi. La siccità è causa di conflitti armati ed economici

Paola Simonetti – Città del Vaticano

Riconosciuta dall’Onu come diritto umano universale, l’acqua resta un bene sempre più scarso a livello planetario. Attualmente sono circa 2,5 miliardi le persone nel mondo che non hanno accesso all’acqua potabile. Cambiamenti climatici, ma anche sprechi hanno generato una situazione drammatica che, nel 2050 potrebbe interessare quasi 5 miliardi di individui. Ma l’oro blu è tutt’oggi al centro di conflitti armati ed economici, per il controllo delle fonti.

Una situazione che potrebbe avere una inversione di tendenza, secondo Mariarosa Iannelli, presidentessa dell’Osservatorio sull’accaparramento dell’acqua, con strategie efficaci per la lotta ai cambiamenti climatici, ma anche per sancire nel concreto il diritto umano dell’accesso all’acqua

Ascolta l'intervista a Mariarosa Iannelli
22 marzo 2018, 12:40