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Il Presidente polacco Andrzej Duda Il Presidente polacco Andrzej Duda  (AFP or licensors)

Polonia: firmata dal Presidente Duda, la legge sulla Shoah

Il provvedimento mira a ribadire che i campi di sterminio presenti nel Paese non furono polacchi, ma di matrice nazista. Critici Stati Uniti, Israele ed Ucraina

Paola Simonetti - Città del Vaticano

Sfidando la contrarietà e le polemiche internazionali, il Presidente polacco, Duda, ha firmato la legge sull’Olocausto. Chi la violerà rischia fino a 3 anni di carcere. Il provvedimento si pone l’obiettivo di punire la definizione dei campi della morte nazisti come "lager polacchi", ma secondo i critici e la comunità ebraica, si negherebbe anche la partecipazione di cittadini polacchi all´esecuzione della shoah.

Libertà di espressione dei sopravvissuti

La legge entrerà in vigore tra due settimane, in un secondo momento passerà al vaglio della Corte costituzionale. Sotto la lente in particolare ci sarà l’articolo che garantisce la libertà di espressione da parte dei sopravvissuti. Gli alti togati, chiamati a pronunciarsi, avranno però il potere di far decadere eventualmente il provvedimento qualora si rivelasse anticostituzionale. Una ipotesi questa remota, secondo l’analisi del giornalista, corrispondente da Varsavia per l’Ansa, Tadeusz Konopka, dal momento che i giudici della Consulta sono emanazione del governo polacco in carica.

Ascolta l'intervista a Tadeusz Konopka


 

07 febbraio 2018, 12:28