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Caravaggio Cappella Contarelli Caravaggio -  Roma Caravaggio Cappella Contarelli Caravaggio - Roma 

Il Caravaggio mai raccontato grazie alla tecnologia Sky

“Caravaggio, l’anima e il sangue” è il nuovo film di Sky, realizzato dalla divisione Cinema d’Arte, produzione che vede nuovamente la collaborazione con la Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede. In vista dell’uscita nelle sale cinematografiche italiane, dal 19 febbraio 2018, a raccontare i primi dettagli sul progetto è Cosetta Lagani, Responsabile e Direttore artistico delle produzioni Cinema d’Arte Sky

 

Dopo Raffaello, un documentario sul genio di Caravaggio. Qual è la particolarità del film?

I film del Cinema d’Arte Sky sono fatti di sperimentazione costante, sotto il profilo del linguaggio narrativo, visivo, tecnologico. Sul progetto “Caravaggio, l’anima e il sangue” abbiamo lavorato davvero molto. Dal punto di vista tecnico abbiamo deciso con Magnitudo di girare in 8K, tra i primi in Italia, oltre che di usare il formato Cinemascope ed evolute tecniche CGI. Il tutto per consentire un’esperienza unica delle opere di Caravaggio: le opere “prendono corpo e vita”, confondendosi con la realtà e garantendo un fortissimo impatto emotivo. Sotto il profilo narrativo, abbiamo deciso di affiancare il racconto della vita e delle opere con la rappresentazione degli stati d’animo di Caravaggio, in un contesto astratto ed essenziale, mettendo in scena personaggi comuni e non attori, di modo da entrare nella sua mente e riuscire a trasmettere emozioni e stati d’animo dell’artista senza filtri, in modo reale. Come reale era l’arte di Caravaggio. Il film si avvale di importanti collaborazioni, tra cui quella con Vatican Media, una sinergia continuativa ormai da quattro anni.

Caravaggio, l'Anima e il Sangue. Il trailer

Nel 2018 uscirà nei cinema anche “Michelangelo. Infinito”?

“Michelangelo. Infinito” segna un passo decisivo verso la trasformazione di questi prodotti in veri e propri film ma di “autorevole finzione”, e l’allontanamento dalla documentaristica classica. In scena ci sono Michelangelo (Enrico Lo Verso) che all’interno di una suggestiva cava di Carrara rievoca la sua vita, i suoi turbamenti e inquietudini, la sua ansia creativa. Mentre la narrazione autorevole è affidata allo storico dell’arte Giorgio Vasari (Ivano Marescotti). Il racconto storico-artistico si snoda attraverso le loro narrazioni e rievocazioni, proponendo tutta la principale e vastissima produzione scultorea e pittorica michelangiolesca, con riprese delle opere da punti di vista inediti e l’accesso a luoghi privati e non aperti al pubblico. Un’esperienza emozionale e coinvolgente su uno dei geni assoluti del Rinascimento e dell’arte universale. Anche per questo film ci siamo avvalsi della preziosa collaborazione di Vatican Media e Musei Vaticani.

 

Due nuove produzioni in collaborazione con la Santa Sede... 

Quasi tutti i nostri film d’arte sono stati realizzati in collaborazione con Musei Vaticani, Segreteria per la Comunicazione e Vatican Media. Sono molto grata a queste Istituzioni per la grande fiducia accordataci e la preziosa collaborazione fornita, senza cui questi progetti non sarebbero mai potuti esistere. Dei progetti pionieristici, che coniugano tradizione e innovazione, e una bellissima sinergia di intenti e di visioni. I risultati di questi primi film ci hanno sorpreso. Il connubio “arte, cinema e tecnologia” si è rivelato vincente, attirando nei cinema in Italia e in tutto il mondo un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo: già 700mila persone hanno visto i nostri film, distribuiti da Nexo nei cinema di 60 Paesi, in tutta Europa, Nord e Sud America, Oceania, Asia, con il recente esordio anche in Cina. Un segnale importante, che ci ha portato a creare in Sky un dipartimento dedicato all’ideazione e realizzazione di questi film, appunto Cinema d’Arte Sky.

 

01 febbraio 2018, 16:12