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L'"Ohio clock" fuori dal Senato americano al momento dell'inizio dello shutdown L'"Ohio clock" fuori dal Senato americano al momento dell'inizio dello shutdown  (2018 Getty Images)

Amministrazione Usa in shutdown, sospese le attività non essenziali

E' scattata alla mezzanotte ora di Washington la chiusura temporanea di molti uffici amministrativi federali degli Usa in seguito al voto del Senato contro il provvedimento per finanziare il bilancio di governo

Elvira Ragosta - Città del Vaticano

Già approvata dalla Camera, la legge che avrebbe garantito le risorse necessarie al funzionamento del governo per le prossime quattro settimane non ha ottenuto i voti necessari in Senato. La mediazione con i democratici, tentata fino all’ultimo, non è riuscita. Da parte democratica la condizione era confermare le tutele per i “dreamers”, i giovani giunti negli Usa da piccoli con genitori immigrati non regolari.

Lo 'shutdown' comporta il congedo temporaneo senza stipendio per i dipendenti non essenziali. Garantiti, invece, servizi fondamentali, come poste e controllo del traffico aereo.

“Gli effetti dello shutdown - dice Mattia Diletti, esperto di politica americana e docente di Scienza Politica all’Università La Sapienza - sono politici, ma di solito alla fine si trova sempre un compromesso. Chi è in difficoltà - aggiunge - sono i dipendenti pubblici; si tratta di un fastidio temporaneo che sarebbe serio nel lungo periodo, ma non è mai accaduto”.

Ascolta l'intervista integrale al prof. Mattia Diletti
20 gennaio 2018, 13:13