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Iran. Ondata di arresti dopo le violenze; oltre 20 i morti

L’Iran è scosso dalle proteste antigovernative. Sono 450 gli arresti in soli tre giorni, 23 le vittime. La Guida suprema iraniana l'Ayatollah Ali Khamenei accusa “i nemici della Repubblica Islamica”

Benedetta Capelli- Città del Vaticano

 

Dure accuse della Guida suprema iraniana, l'Ayatollah Ali Khamenei, a ipotetici nemici della Repubblica Islamica considerati responsabili delle violenze antigovernative di questi giorni. “Con i diversi strumenti come denaro, armi, politica

e sistemi di sicurezza – ha affermato -  i nemici hanno provato a minare il sistema”. Intanto fonti governative hanno riferito che sono 450 gli arresti compiuti negli ultimi tre giorni. Ventitré le vittime dei disordini tra queste anche un bambino di 11 anni. L'ondata di proteste è partita da Mashhad e le contestazioni sono presto dilagate in altre città della Repubblica Islamica

Ascolta l'intervista all'analista di Limes Dario Fabbri

 

 

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02 gennaio 2018, 11:40