Versione Beta

Cerca

Vatican News
UN General Assembly Votes On Resolution Condemning US On Jerusalem Decision Il voto contro gli Usa all'Assemblea generale dellìOnu  (2017 Getty Images)

L’Onu boccia Gerusalemme capitale d'Israele: contro gli Usa 128 Paesi

128 Paesi dell’Onu contro il riconoscimento degli Usa di Gerusalemme come capitale d’Israele. Per Netanyahu il voto non ha nessun valore

128 voti contro gli Stati Uniti e 9 a favore. E’ il risultato della votazione, all’Assemblea generale dell’Onu, della risoluzione contro il riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele da parte degli Stati Uniti. Una pronuncia che Israele ha annunciato di non voler riconoscere. Francesca Sabatinelli:

Servizio di Francesca Sabatinelli

Non è vincolante il voto all’Onu, di sicuro però non sarà facile soprassedere al forte impatto politico. Il no delle Nazioni Unite a Gerusalemme capitale di Israele è uno schiaffo agli Stati Uniti e al presidente Trump. Un voto che non scorderemo, ha tuonato l’ambasciatrice americana al Palazzo di Vetro, una minaccia che ha seguito quella lanciata dello stesso Trump, quando aveva parlato di interrompere i finanziamenti ai paesi che avrebbero votato contro.  Tra questi anche l’Italia, che si è schierata a favore della risoluzione Onu assieme ad altri 25 paesi dell’Unione europea, tra cui Francia, Germania e Regno Unito.  E per questo un grazie a Roma è arrivato dal sindaco di Betlemme, Anton Salman, palestinese cattolico. Esultanza hanno espresso i palestinesi, per i quali la decisione presa a New York ribadisce la loro giusta causa, Gerusalemme, ha dichiarato il portavoce del presidente dell’autorità nazionale palestinese Abu Mazen, è un territorio occupato in base alla legge internazionale. Irremovibili gli israeliani, nessun voto ci farà uscire da Gerusalemme la loro reazione, con il premier Netanyahu che aveva già avuto modo di definire le Nazioni Unite la “casa delle bugie”.

22 dicembre 2017, 07:28