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Celebrazioni in Indonesia Celebrazioni in Indonesia  (AFP or licensors)

Indonesia: Natale, governo approva riduzione pena a 9.000 detenuti cristiani

A beneficiare del provvedimento, anche l'ex governatore cristiano di Giacarta, Basuki Tjahaja Purnama

Il governo indonesiano ha approvato una riduzione delle pena per oltre 9.000 detenuti cristiani in occasione della festività del Natale 2017. Della riduzione di pena beneficia anche l'ex governatore cristiano di Giacarta, Basuki Tjahaja Purnama, detto "Ahok", in prigione per accuse di blasfemia.

In base alle fonti ufficiali, il Ministero indonesiano dei diritti umani ha ridotto le condanne a 9.333 detenuti cristiani e, come conseguenza dell'indulto, 175 di loro sono risultati idonei per il rilascio. La riduzione della pena variava in linea di massima da 15 giorni a un massimo di due mesi, mentre la riduzione di un mese o più è stata data ai detenuti che avevano già trascorso in carcere da uno a tre anni.

L'ex governatore di Giacarta Basuki "Ahok" Tjahaja Purnama, era stato condannato a due anni di carcere all'inizio di quest'anno, dopo essere stato falsamente accusato di blasfemia nel 2016: la sua condanna è stata ridotta di 15 giorni.

Il presidente indonesiano Joko Widodo ha diffuso un messaggio di solidarietà per i cristiani in occasione delle festività natalizie. Nel messaggio, Widodo ha affermato che "il multiculturalismo del popolo indonesiano è davvero una benedizione" e ha poi aggiunto che i cristiani in Indonesia sono spesso "dati per scontati", riconoscendo che sono un parte importante della nazione.

Di fronte alle dichiarazioni di alcuni gruppi come l'Islamic Defenders Front, che avevano intimato ai cittadini di non festeggiare il Natale, il Consiglio degli Ulema indonesiani (Mui) ha stabilito che non è haram (proibito, ndr) dire “Buon Natale” ai cristiani in segno di cortesia.

Il Natale è una festa che in Indonesia assume spesso significati e segni interreligiosi e, ad esempio, migliaia tra i membri delle due maggiori organizzazioni islamiche moderate indonesiane (Nahdlatul Ulama e Muhammadiyah) si impegnano nel servizio di sicurezza davanti agli edifici religiosi cristiani durante le feste, per garantire protezione e un pacifico svolgimento delle celebrazioni.

In Indonesia, su 240 milioni di abitanti, in prevalenza musulmani, i cristiani rappresentano circa il 10% della popolazione. I protestanti sono 17 milioni, mentre i cattolici sono circa 7 milioni (il 3%).

(Agenzia Fides)

31 dicembre 2017, 09:31