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Cristiani d'Egitto: timori per il Natale e speranze dopo visita papale

Il governo egiziano ha mobilitato imponenti forze di sicurezza per il timore di attentati durante festività natalizie

Stefano Leszczynski - Città del Vaticano

Non accettiamo la decisione di spostare l’ambasciata Usa a Gerusalemme e in segno di solidarietà con tutti gli egiziani non incontreremo il vice-Presidente Mike Pence. La dichiarazione del patriarca copto ortodosso Tawadros II è stata ribadita con fermezza in un incontro avvenuto ieri con una delegazione di giornalisti italiani nel Paese al seguito di una missione dell’Opera Romana Pellegrinaggi. Di uguale tenore le dichiarazioni rilasciate dal grande imam di Al Azhar, Mohammed al Tayyeb, che ha detto : "La decisione statunitense è una realtà, tutto il mondo sta facendo sforzi per cambiarla, ci addolorano le conseguenze di questa decisione e la condanniamo”.

Entrambi i leader religiosi dalle rispettive sedi hanno rievocato la visita di Papa Francesco in Egitto nell'aprile scorso, sottolineando i frutti di pace e fratellanza che ha lasciato. Accennando al recente viaggio del Papa in Myanmar e Bangladesh, il grande imam di Al Azhar ha espresso gratitudine per la solidarietà espressa dal Pontefice nei confronti della minoranza musulmana dei Rohingya affermando che “abbiamo pianto insieme per quello che accade”. 

Intanto il governo egiziano ha mobilitato imponenti forze di sicurezza per il timore di attentati durante festività natalizie che celebrano i cristiani del Paese. La scorsa Domenica delle Palme infatti, due attentati dinamitardihanno colpito due chiese a Tanta, a nord de Il Carito e ad Alessandria. davanti alla cattedrale di San Marco. In proposito Stefano Leszczynski, che rappresenta Radio Vaticana Italia nella missione dell'Opera Romana Pellegrinaggi a Il Cairo, ha chiesto a mons. Bruno Musarò nunzio apostolico in Egitto come i cristiani stanno vivendo questa vigilia natalizia

Ascolta e scarica in podcast l'intervista a mons. Musarò

Non è un Natale di paura

Su come i cattolici del Paese si stanno preparando al Natale e che speranze ha lasciato in Egitto la visita di Papa Francesco, Stefano Leszczynski, ha intervistato il padre Shenouda Shafik Andraous, ex rettore seminario cattolico del Cairo, presidente delle Opere missionarie egiziane:

La visita del Papa è stata un dono per l'Egitto
16 dicembre 2017, 15:16