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Una maggiore tutela per i bambini Una maggiore tutela per i bambini 

Contrasto alla pedofilia, la Cei entra a far parte dell’Osservatorio

Riunito in plenaria l'organismo istituito nel 1998 ha approvato il Piano nazionale di prevenzione e contrasto dell’abuso e dello sfruttamento sessuale minorile, alla presenza della ministra per le pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti. Per i vescovi italiani era presente il segretario monsignor Stefano Russo

Anna Poce – Città del Vaticano

“La nostra partecipazione a questo tavolo per parlare insieme di prevenzione degli abusi è una pagina nuova che si apre nella prospettiva di un cammino consapevole in sinergia, volto a costruire una comunità educante e sicura”. Queste le parole di monsignor Stefano Russo, segretario generale della Cei, nel suo intervento ieri mattina all’incontro dell’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pedopornografia minorile, avvenuto in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia. Ad accompagnare il segretario all’incontro, monsignor Lorenzo Ghizzoni, arcivescovo di Ravenna-Cervia e presidente del Servizio Nazionale per la Tutela dei Minori; e, in collegamento, monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e vice presidente della Cei.

Il Servizio Nazionale per la Tutela dei Minori 

Monsignor Russo ha ricordato come “alla Chiesa che è in Italia stiano a cuore la sicurezza e la salvaguardia dei piccoli e dei vulnerabili” e come a questo scopo ci si adoperi “ad ogni livello per una responsabilizzazione attiva”, con tutta una serie “di misure, di prassi e di attività formative, volte a contrastare possibili abusi in ambito ecclesiastico”.

Il segretario generale della Cei ha spiegato il funzionamento del Servizio Nazionale per la Tutela dei minori e delle persone vulnerabili, attivo negli ultimi tre anni. “Per ogni Regione ecclesiastica - ha precisato - vi è un vescovo incaricato della tutela affiancato da un coordinatore regionale e in tutte le 226 Diocesi italiane è istituito un Servizio diocesano per la tutela dei minori con un referente e un’equipe di esperti. Inoltre, in 98 diocesi è presente un Centro di ascolto per l’accoglienza e la raccolta di eventuali segnalazioni”.

Il presule ha concluso il suo intervento auspicando che "questo comune cammino di accompagnamento e formazione non si limiti alla sola supervisione o alla fase iniziale, ma si consolidi come esperienza formativa permanente”.

L’Osservatorio: un organismo di controllo e informazione 

L’Osservatorio, istituito presso il Dipartimento per le politiche della famiglia, è presieduto dal Capo del Dipartimento, Ilaria Antonini, e si compone di rappresentanti designati dall’Autorità politica con delega alla famiglia e alle pari opportunità, di rappresentanti delle amministrazioni centrali, delle forze dell’ordine e delle associazioni nazionali operanti nel settore. Partecipano, inoltre, ai lavori dell’Organismo, in qualità di invitati permanenti, l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e la Conferenza episcopale italiana.

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06 maggio 2022, 08:00