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Migranti al confine fra Belarus e Polonia Migranti al confine fra Belarus e Polonia 

Caritas Belarus apre un conto di beneficienza per aiutare i migranti

L’iniziativa in risposta all’appello dei vescovi cattolici che hanno chiesto solidarietà per coloro che, al confine con la Polonia, si trovano in una situazione critica

Tiziana Campisi – Città del Vaticano

“La Chiesa cattolica è sempre vicina a coloro che sono nel bisogno e in circostanze di vita difficili”: con queste Caritas Belarus annuncia oggi sul proprio portale di far confluire le donazioni per i bisogni dei migranti in un apposito conto corrente. “Ogni persona, indipendentemente dalla sua provenienza, è come una sorella o un fratello per noi - afferma don Andrei Aniskevich, direttore di Caritas Belarus -. Tutte le persone, indipendentemente dalla loro origine o dalle ragioni del viaggio, devono essere trattate con rispetto”.

Avviate raccolte di beni di prima necessità in tutte le parrocchie

In un comunicato dei giorni scorsi, Caritas Belarus aveva fatto sapere che “la Chiesa cattolica osserva con grande attenzione l’attuale situazione legata alla crisi dei migranti al confine bielorusso-polacco”, dove migliaia di persone di diversi paesi del Medio Oriente e di paesi limitrofi sono in fuga alla ricerca di un futuro migliore. Incontratisi il 13 novembre, i vescovi hanno deciso che in tutte le parrocchie delle quattro le diocesi di Belarus si organizzino donazioni attraverso la Caritas. Nelle parrocchie di Grodno saranno raccolti generi alimentari, vestiti, scarpe, prodotti per l’igiene personale, coperte e prodotti per bambini. Caritas Belarus ha ribadito che in questo momento è necessaria la solidarietà di tutti per salvare vite umane e per arrivare alla soluzione migliore.

19 novembre 2021, 16:32