Il cardinale Rainer Maria Woelki, arcivescovo di Colonia Il cardinale Rainer Maria Woelki, arcivescovo di Colonia 

Il cardinale di Colonia Woelki prende una pausa, ma il Papa gli ribadisce la sua fiducia

Dopo aver esaminato i risultati della visita apostolica all’arcidiocesi tedesca per la gestione dei casi di abuso, il Papa accetta la richiesta del porporato di avere un periodo di sosta, affermando di contare su di lui. Respinte le dimissioni dei due ausiliari Puff e Schwaderlapp

VATICAN NEWS

Papa Francesco ha accolto la richiesta del cardinale Rainer Maria Woelki, arcivescovo di Colonia, di trascorrere “un tempo spirituale fuori diocesi” a partire dalla metà del mese di ottobre fino all’inizio della Quaresima dell’anno prossimo, ma ribadendo di continuare ad avere fiducia in lui. Lo rende noto un comunicato della Nunziatura apostolica in Germania diffuso dall'arcidiocesi di Colonia e dalla Conferenza episcopale tedesca.

Nel comunicato si riferiscono le decisioni del Santo Padre, maturate dopo aver preso “attenta nota” dei risultati della visita apostolica all’arcidiocesi compiuta dal 7 al 14 giugno scorsi dal cardinale arcivescovo di Stoccolma Anders Arborelius e dal vescovo di Rotterdam Johannes van den Hende per esaminare in loco la complessa situazione pastorale determinata dalla questione degli abusi.

Confutate le accuse contro Woelki

In merito al cardinale Woelki - afferma il comunicato - “non risulta che nella gestione dei casi di abuso sessuale abbia agito contro la legge”. Le accuse contro il cardinale per aver insabbiato tali casi sono state confutate dalla documentazione esaminata dalla Santa Sede e dai fatti nel frattempo venuti alla luce. È emersa invece - riferisce il comunicato - "la determinazione dell’arcivescovo di affrontare il crimine degli abusi, di prendersi cura delle vittime e di promuovere la prevenzione". “Nella gestione globale della tematica, però – si sottolinea – soprattutto a livello della comunicazione, il cardinale Woelki ha anche commesso grandi errori. Questo ha essenzialmente contribuito alla crisi di fiducia nell’arcidiocesi".

Una pausa per un tempo di rinnovamento

Nella settimana scorsa Papa Francesco ha ricevuto Woelki per una lunga conversazione. “Il Santo Padre - afferma il comunicato della Nunziatura – conta sul cardinale Woelki” e “riconosce la sua fedeltà alla Santa Sede e il suo impegno per l’unità della Chiesa. Nello stesso momento è evidente che l’arcivescovo e l’arcidiocesi hanno bisogno di una sosta, di un tempo di rinnovamento e di riconciliazione”. Di qui la decisione di un periodo di tempo fuori diocesi per il porporato. Fino al suo ritorno, provvederà all’arcidiocesi il vescovo ausiliare Rolf Steinhäuser, nella veste di amministratore apostolico sede plena.

Respinte le dimissioni dei vescovi ausiliari Puff e Schwaderlapp

D’altra parte, il Papa, esaminate le informazioni ricevute dai visitatori apostolici, ha deciso di non accettare le dimissioni dei due ausiliari di Colonia, Dominikus Schwaderlapp e Ansgar Puff. Per entrambi – afferma il comunicato della Nunziatura – “sono stati constatati difetti gestionali, ma non l’intenzione di coprire gli abusi o di ignorare le vittime”. Per questo, monsignor Puff riprenderà il suo ufficio immediatamente, mentre monsignor Schwaderlapp ha chiesto e ottenuto dal Papa di poter svolgere il ministero pastorale per un anno nell’arcidiocesi di Mombasa, in Kenya, prima di riprendere il lavoro a Colonia.

 

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24 settembre 2021, 13:15