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Rifugiati in Mali Rifugiati in Mali  (AFP or licensors)

Mali, liberati alcuni dei cattolici rapiti a Mopti

Solo la sorte di padre Leon Douyon, il parroco di Ségué, rimane incerta: la conferenza episcopale non sa ancora dove sia, mentre sono sani e salvi gli altri due religiosi sequestrati martedì mentre si recavano a un funerale insieme al sindaco e al vicesindaco

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Sono stati rilasciati quasi tutti i cattolici maliani,rapiti martedì scorso da sconosciuti nella regione di Mopti, nel Mali centrale. Lo riportano fonti della sicurezza.  Si tratta di due religiosi e due uomini che li accompagnavano Emmanuel Somboro e Boutié Tolofoudié, poi il sindaco e il vice-sindaco di Ségué, Thimothé Somboro e Pascal Somboro. Sono tutti "sani e salvi" dopo che i loro rapitori li hanno abbandonati su una strada nella regione di Bandiagara, a Mopti. Resta di chiarire - secondo le dichiarazioni dei vescovi - cosa sia successo al padre Leon Dougnon, parroco di Ségué: la conferenza episcopale non sa ancora dove sia.

Secondo quanto appreso da fonti locali, i rapitori hanno requisito l'auto su cui viaggiavano le loro vittime e sono scomparsi dal luogo dopo averle liberate. I religiosi sono stati rapiti mentre si recavano al funerale di un altro religioso della parrocchia di Ségué, padre Oscar Tehra, sempre nella regione di Mopti. Nessun gruppo ha finora rivendicato la responsabilità di quanto accaduto.

Il governo maliano, che è in un processo di transizione dopo due colpi di Stato in meno di un anno, non controlla vaste aree del Paese, in particolare nel nord e nel centro, dove l'amministrazione centrale è praticamente assente mentre gli attacchi di vari gruppi jihadisti sono in aumento.

Ultimo aggiornamento ore 13.58 del 24.06.2021

24 giugno 2021, 10:02