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Indiani in fila per i test Covid davanti a un ospedale ad Amristar Indiani in fila per i test Covid davanti a un ospedale ad Amristar  (AFP or licensors)

Il dono del Papa per sostenere il centro indiano di Shanti Ashram

La raccolta fondi a sostegno delle iniziative sanitarie Marathon for solidarity è stata promossa dall'Università Cattolica e dal Centro di Ateneo per la Solidarietà Internazionale

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Si chiama “Marathon for solidarity”, ed è un convegno internazionale online di ginecologi e pediatri di fama mondiale che si è tenuto oggi sabato 15 maggio, dalle 8.00 alle 18.00, promosso per aiutare il Centro Shanti Aram a Coimbatore, in India, e patrocinato dall’Università Cattolica e dal Centro di Ateneo per la Solidarietà Internazionale. L'obiettivo è raccogliere 60.000 euro per il centro, sanitario e sociale, che attraverso una “banca del cibo” e strutture di assistenza medica e di formazione per l’imprenditoria femminile assiste 50 mila bambini e le loro famiglie, nei villaggi intorno alla città, che si trova, nello Stato del Tamil Nadu, all’estremo sud del subcontinente.

"Mai vista tanta povertà"

L’idea di questa straordinaria iniziativa di solidarietà nell’anno della pandemia nasce dalla professoressa Antonia Testa, docente di Ginecologia e Ostetricia all’Università Cattolica, campus di Roma, che due anni fa, durante un viaggio in India, incontra la dottoressa Kezevino Aram, pediatra, presidente dello Shanti Ashram. “A gennaio Kezevino mi ha contattato per una richiesta di aiuto – racconta la professoressa Testa – ‘Dopo 8 mesi di lockdown - mi ha detto - abbiamo esaurito tutte le nostre risorse, non ho mai visto tanta povertà’. Poiché Kezevino prevede che la situazione non si potrà sbloccare prima di giugno 2021 ( e non prevedendo una situazione così disastrosa a maggio) sta cercando la copertura economica per far fronte al lavoro di assistenza e cura almeno per i prossimi cinque mesi, pari a circa 60.000 Euro”.

Una maratona di solidarietà

“Per aiutarla – continua la professoressa Testa - ho deciso di coinvolgere colleghi e aziende in una "gynecological marathon for solidarity", ovvero un evento virtuale di circa 10 ore caratterizzato dal dialogo e dalla condivisione delle proprie esperienze. Circa venti colleghi esperti del settore hanno abbracciato il progetto al fine di sostenere lo sviluppo delle comunità indiane in questa crisi pandemica, ulteriormente aggrava dall’aumento esponenziale dei contagi e dei decessi in India dalla fine di febbraio”. Il convegno, in lingua inglese, è stato introdotto dalla relazione del professor Salvatore Mancuso, già ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università Cattolica, sulla “storia della placenta”, indirizzata agli adolescenti, per mettere in relazione il lato scientifico e quello umano della maternità e della nascita. Le conclusioni della maratona sono invece affidate al Rettore dell’Universita’ Cattolica, il professor Franco Anelli.

L'inattesa sorpresa del Papa

Grazie a sponsor e a una gara di solidarietà tramite crowdfunding viene così raggiunta la cifra di circa 40 mila euro. Poi oggi una grande e inattesa sorpresa. La professoressa Testa riceve una telefonata dall’Elemosiniere del Papa, il cardinale  Konrad Krajevski che comunica alla docente che Francesco donerà la parte rimanente per raggiungere l’obiettivo della raccolta di 60.000 euro che permetterà a Shanti Ashram di proseguire nelle attività di assistenza alla popolazione.

15 maggio 2021, 17:32