Medico e paziente in un reparto Covid italiano Medico e paziente in un reparto Covid italiano  

Cei: una preghiera di ringraziamento per i medici e gli operatori sanitari

“Invece un Samaritano. Preghiera di ringraziamento a Dio per i curanti”: è questo il titolo dell’iniziativa di preghiera che si terrà nel pomeriggio del 10 febbraio, dalle ore 16.00 alle 17.00. Organizzato dall’Ufficio nazionale per la Pastorale della Salute della Cei, l’evento si terrà on line e potrà essere seguito sul canale Youtube o sulla pagina Facebook della Conferenza episcopale

Isabella Piro – Città del Vaticano

“Le Cappellanie ospedaliere – si legge in una nota – vivranno contemporaneamente un’Adorazione Eucaristica per ringraziare Dio Padre del dono dei medici, infermieri e tutti i curanti che quotidianamente si dedicano volentieri e con professionalità alla cura e alle cure di ogni persona malata”.

Curare i malati e aiutare le famiglie

La celebrazione, che si tiene alla vigilia della 29.ma Giornata mondiale del Malato, “intende sottolineare l’importanza di una presenza che costituisce, nella rete di collaborazione all’interno delle strutture sanitarie e nel territorio, un elemento essenziale e irrinunciabile della relazione di cura, poiché tutti i curanti non solo seguono il malato, ma costruiscono anche relazioni di cura con i suoi familiari”.

Un libretto per pregare insieme

Per l’occasione, è stato preparato un apposito libretto liturgico che riporta intenzioni di preghiera per l’operatore operoso, per chi si prende cura del debole e per i malati riconoscenti. Il testo contiene anche alcuni passi dai Vangeli di Luca e di Marco e diversi estratti dall’Enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti”, che alla figura del Buon Samaritano dedica l’intero secondo capitolo, e dalla Lettera “Samaritanus bonus” della Congregazione per la Dottrina della Fede sulla cura delle persone nelle fasi critiche e terminali della vita. Previste, infine, alcune testimonianze di medici e di ammalati.

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10 febbraio 2021, 12:38