Cerca

Vatican News
Il vescovo Moses Hamungole della diocesi di Monze, in Zambia Il vescovo Moses Hamungole della diocesi di Monze, in Zambia 

La morte per Covid del vescovo di Monze, un passato alla Radio Vaticana

Era stato anche responsabile della sezione Inglese-Africa dell’emittente pontificia, monsignor Hamungole, primo vescovo del Paese colpito da coronavirus, scomparso in Zambia

Isabella Piro – Città del Vaticano

Non ce l’ha fatta monsignor Moses Hamungole, vescovo di Monze, in Zambia: è deceduto ieri, 13 gennaio, per complicazioni legate al Covid-19. Aveva 53 anni e da tempo era ricoverato presso l’ospedale “Levy Mwanawasa” di Lusaka. Nei giorni scorsi, il presule aveva pubblicato su Facebook un post rassicurante, esprimendo la sua fiducia nel poter superare la patologia, ringraziando i fedeli per le preghiere ed esortandoli a rispettare le normative anti-contagio. Poi, l’improvviso aggravarsi delle sue condizioni di salute e il decesso. Primo vescovo cattolico ad essere stato colpito dal coronavirus in Zambia, dove il Covid-19 ha provocato oltre 31mila casi positivi e più di 500 deceduti, al momento della sua scomparsa monsignor Hamungole era anche presidente della Commissione per le Comunicazione sociali della Conferenza episcopale dello Zambia. In precedenza, era stato responsabile della Sezione Inglese-Africa della Radio Vaticana.

Un lungo servizio nella comunicazione

Nato il primo maggio 1967 a Kafue, vicino di Lusaka, il presule aveva frequentato il Seminario minore di Mukasa, proseguendo poi l’iter ordinario per la preparazione al sacerdozio presso il Seminario Filosofico di St. Augustine e il Seminario Teologico di St. Dominic di Lusaka. Ordinato sacerdote il 6 agosto 1994 ed incardinato nell’arcidiocesi di Lusaka, aveva ricoperto diversi incarichi, tra cui quello di direttore della Radio Yatsani e dell’Ufficio Comunicazioni dell’arcidiocesi di Lusaka (1997-1999). All’inizio del 2000, aveva perfezionato gli studi in Comunicazioni sociali presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Successivamente, dal 2002 al 2008 era stato segretario per le Comunicazioni dell’Amecea (Associazione dei membri delle Conferenze episcopali dell'Africa orientale) con sede a Nairobi, in Kenya, mentre dal 2002 al 2009 aveva guidato di SIGNIS-Africa in qualità di presidente. Nel 2010 era diventato direttore dei programmi inglesi e kishwahili della Radio Vaticana. La nomina a vescovo di Monze era arrivata il 10 febbraio 2014, seguita, il 3 maggio dello stesso anno, dall’ordinazione episcopale.

14 gennaio 2021, 10:47