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Cura del creato: Liegi, una diocesi in transizione

La diocesi belga di Liegi dal settembre scorso ha introdotto la figura del referente per l’ecologia integrale, sulla spinta delle riflessioni ambientali e sociali contenute nell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. Organizzati progetti e iniziative all’insegna della solidarietà e della salvaguardia del creato

Nella diocesi di Liegi, in Belgio, nel 2017 si è formato un gruppo di volontari chiamato "Cristiani in transizione" che ha stimolato la stessa realtà a dichiararsi "Diocesi in transizione", sulla scia del movimento iniziato dallo scrittore e ambientalista inglese Rob Hopkins. I volontari hanno organizzato diverse iniziative dedicate alla casa comune, tra cui il Tempo del Creato 2020, con una preghiera ecumenica, un forum cittadino, passeggiate nel verde, Messe dedicate alla Laudato si’. In qualche modo hanno preparato il terreno anche per l’inserimento in diocesi della figura del referente per l’ecologia integrale: nel settembre 2020 è stato infatti assunto Joaquim Lesne, impegnato in un percorso di formazione al diaconato. Liegi si è così mobilitata per accompagnare l’enciclica del Papa del 2015 e promuovere la transizione ecologica della diocesi.

La casa Bethel, per l’accoglienza di persone disagiate
La casa Bethel, per l’accoglienza di persone disagiate

Le iniziative già avviate

Nel suo lavoro, Joaquim non ha dovuto cominciare da zero. Alcune iniziative sono state avviate già prima del suo arrivo. 

Ad esempio, il progetto Bethel accoglie da tempo una decina di persone ferite dalla vita, con l'obiettivo di reintegrarle nella società. La loro vita è scandita dal lavoro, in gran parte nell'orto portato avanti in ‘permacultura’, secondo principi di sostenibilità e gestione etica, da momenti di condivisione, di preghiera, di attività creative. C’è poi la cooperativa “Vent de Terre”, che ha avviato una collaborazione con l'ex Carmelo di Mehagne, gestito dalla comunità “Chemin Neuf”. È stato messo a disposizione un terreno di 2 ettari per la coltivazione di frutta e verdura. I religiosi e i laici che aiutano tali attività ricevono regolarmente un cesto di ortaggi. Vengono anche organizzate attività pedagogiche.

L’orto dell’ex Carmelo di Mehagne
L’orto dell’ex Carmelo di Mehagne

Nuovi progetti “green”

Joaquim Lesne si è quindi dedicato a nuovi progetti. Uno è il programma "Chiesa in piantagione", avviato a fine del 2020 con l’obiettivo 

di piantare siepi, alberi e frutteti nei giardini di parrocchie, scuole, associazioni e comunità religiose: si tratta di un progetto che riunisce persone felici di impegnarsi concretamente, contribuisce alla cura del creato e propone una profonda dimensione spirituale. Un’altra iniziativa riguarda una serie di video dal titolo "Idee più chiare grazie alla Laudato Si’" per i giovani. Ogni mese, un video mette in luce un'idea sull'ecologia, riflettendo sull'enciclica. Joaquim sta anche lavorando all'elaborazione di un cammino per una "Chiesa verde" nel Belgio francofono, in collegamento con le altre diocesi e con EcoKerk delle diocesi fiamminghe, per orientare i cristiani verso uno stile di vita “green” e solidale, attraverso la consapevolezza, la preghiera e l'azione. Durante questo 2021 si punta inoltre alla creazione di un orto per le persone di Liegi in situazioni di difficoltà.

19 gennaio 2021, 08:00