Cerca

Vatican News

Immacolata, un Rosario per amore di Maria

Nella Solennità dell’Immacolata Concezione, la Conferenza Episcopale Italiana invita fedeli e comunità religiose ad unirsi virtualmente tramite radio, tv e social, alla recita della preghiera mariana per onorare la Vergine e chiedere il suo intervento in questo tempo di pandemia. Monsignor Stefano Russo, segretario generale della Cei: “ Chiederemo a Maria di trovare nelle fede le risposte che cerchiamo”

Federico Piana- Città del Vaticano

Un Rosario recitato senza la presenza dei fedeli nella Solennità dell’Immacolata Concezione ed in preparazione al Santo Natale. E’ quello che si svolgerà l'8 dicembre alle ore 21, nella chiesa romana di Santa Maria Immacolata e trasmesso in diretta da Tv2000, Radio Inblu e sulle piattaforme social del quotidiano Avvenire e dell’agenzia di stampa Sir. Per permettere a tutte le comunità religiose ed i fedeli di unirsi partecipando a distanza, è stato predisposto un apposito libretto disponibile sul sito www.chiesacattolica.it.

Affidamento a Maria in tempi difficili

“Sarà la preghiera - dice monsignor Stefano Russo, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana – con la quale vogliamo rivolgerci a Maria, in tempi così difficili, per implorare aiuto. Chiederemo alla Madonna di poter trovare nella fede quelle riposte che cerchiamo”. Alla Vergine saranno affidate soprattutto le donne, perché sono loro i pilastri delle famiglie e rappresentano il grembo dove nasce il futuro. “Ed è per questo - spiega monsignor Russo - che uniremo alle meditazioni dei misteri del Rosario dei bei pensieri scritti da alcune beate e sante del nostro tempo. Così faremo risaltare la santità della quale, molto spesso, le donne sono portatrici”.

Ascolta l'intervista a monsignor Stefano Russo

La Chiesa di Via Veneto, scelta simbolica

La decisione di trasmettere il rosario dalla chiesa romana di Santa Maria Immacolata, in via Veneto, è stata una scelta simbolica: “Sembra – racconta il segretario generale della Cei- che essa sia stata la prima chiesa della Capitale ad essere dedicata a Maria Immacolata. E poi lì c’è una comunità di frati cappuccini molto viva che domani ci aiuterà, con amore, a far comprendere che oggi, più che mai, il rosario è un’arma potente nelle nostre mani, nel nostro cuore e sulla nostra bocca”.

07 dicembre 2020, 13:50