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Papa Giovanni paolo II in viaggio in lituania, lettonia ed estonia nel 1993 Papa Giovanni paolo II in viaggio in lituania, lettonia ed estonia nel 1993  (Vatican Media)

Giovanni Paolo II e le Chiese dell'Europa centro-orientale

Il tema sarà al centro di una sessione speciale di Studi organizzata dalla Pontificia Università Gregoriana il prossimo 17 novembre, nel centenario della nascita di Karol Wojtyla

Davide Dionisi - Città del Vaticano 

"Sangue del vostro sangue, ossa delle vostre ossa. Il Pontificato di Giovanni Paolo II (1978-2005) e le Chiese in Europa centro-orientale”. Nel centenario della nascita di Karol Wojtyla la Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana dedicherà una sessione di studio, il prossimo 17 novembre, al pontefice polacco presentando un volume curato dal professor Jan Mikrut, docente presso l’ateneo di Piazza della Pilotta, che contiene più di cinquanta contributi sul pontificato di Giovanni Paolo II e i suoi rapporti con i paesi e le Chiese dell’Europa centrale e dell’est.

Il contributo dei diversi autori cattolici e ortodossi

Gli autori sono figure di spicco a livello ecclesiastico, accademico e istituzionale, che offrono il frutto di ricerche compiute, unitamente alla più recente letteratura sul tema. “Questo papa, sangue del vostro sangue, ossa delle vostre ossa”. Così si dichiarò Wojtyla il 3 giugno 1979 durante il suo primo viaggio in Polonia. Nell’occasione si rivolse a tutti i cristiani dell’Europa centro-orientale e il suo non era un proclama politico, ma l’espressione del carisma del “papa polacco, papa slavo” proprio ora chiamato a manifestare “l’unità spirituale dell’Europa cristiana”. Le voci degli autori cattolici (sia latini che greco-cattolici) e ortodossi affrontano dal loro punto di vista le relazioni di San Giovanni Paolo II con le loro tradizioni e i loro Paesi. “Per lui l’Europa deve respirare a due polmoni, ossia orientale e occidentale, che è diventato un paradigma dell’ecumenismo” si legge in una nota della Gregoriana. In ottemperanza al DPCM del 3 novembre 2020, l’attività didattica dell’università si svolgerà con la sola modalità a distanza fino al 3 dicembre prossimo. Resta invece invariato il calendario degli eventi pubblici, già organizzati in modalità online. Il loro elenco completo è disponibile sul canale Youtube della Gregoriana (youtube.com/unigregoriana) che ha recentemente raggiunto i 10mila iscritti.

09 novembre 2020, 10:18