Cerca

Vatican News
Papa Francesco e i Vescovi della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America Papa Francesco e i Vescovi della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America 

Usa, conclusa plenaria vescovi su Covid, razzismo e abusi

Con l’approvazione del nuovo piano pastorale per il prossimo quinquennio, il rinnovo del mandato della Commissione ad hoc contro il razzismo e l’adozione del bilancio di previsione 2021, si è conclusa martedì la due giorni della plenaria autunnale della Conferenza episcopale degli Stati Uniti (Usccb)

Lisa Zengarini - Città del Vaticano 

Con l’approvazione del nuovo piano pastorale per il prossimo quinquennio, il rinnovo del mandato della Commissione ad hoc contro il razzismo e l’adozione del bilancio di previsione 2021, si è conclusa martedì la due giorni della plenaria autunnale della Conferenza episcopale degli Stati Uniti (Usccb). L’assemblea, svoltasi in modalità virtuale a causa dell’emergenza del Coronavirus, ha avuto come focus principale la risposta pastorale della Chiesa statunitense alla pandemia. Una crisi che, come ha evidenziato all’apertura dei lavori il presidente della Usccb, monsignor José Gomez, non è soltanto un’emergenza sanitaria e che, in questo senso, rappresenta una sfida, ma anche un’opportunità di evangelizzazione per la Chiesa. È quanto ha confermato un dibattito on-line svoltosi nella giornata di martedì in cui i vescovi hanno condiviso le loro esperienze in questi mesi. Dal confronto è emerso come l’emergenza sanitaria abbia pesato sulla vita delle comunità ecclesiali, ma non diminuito la “fame” di Eucaristia tra i fedeli che hanno dato prova di un grande attaccamento alla fede. Secondo diversi vescovi questo dovrebbe incoraggiare la Chiesa negli Stati Uniti a rinnovare il suo impegno nell’evangelizzazione e nella catechesi per coinvolgere di più i fedeli nella vita di parrocchia.

Razzismo:nuovo mandato a Commissione ad hoc

Un altro tema importante discusso dai vescovi è stata la piaga del razzismo, tornato sotto i riflettori dell’opinione pubblica dopo l’omicidio a Minneapolis dell’afro-americano George Floyd e le proteste del movimento Black Lives Matter che ne sono seguite. Vicende che hanno acceso un dibattito anche nella Chiesa cattolica americana e riproposto la necessità di sensibilizzare i fedeli e di riaffermare gli insegnamenti della dottrina sociale della Chiesa sul razzismo al quale i vescovi hanno dedicato nel 2018 un nuovo documento pastorale. Durante i lavori i vescovi hanno rinnovato il mandato della Commissione ad hoc contro il razzismo istituita nel 2017.

Abusi sessuali: più protezione sui minori

All’esame della plenaria anche la questione degli abusi sessuali nella Chiesa. I vescovi hanno parlato del Rapporto McCarrick, il dossier reso noto dalla Segreteria di Stato con i documenti e le testimonianze che raccontano la vicenda dell’ex cardinale arcivescovo di Washington dimesso dallo stato clericale. All’assemblea è stato inoltre presentato il nuovo rapporto della National Review Board Board, l’organismo a cui fa riferimento la Commissione episcopale per la protezione dei bambini e dei giovani. A questo proposito monsignor Gomez ha ribadito l’impegno dell’episcopato americano a proteggere bambini e adulti vulnerabili e a eliminare dalla Chiesa la piaga degli abusi.

Azione pastorale e nuovi incarichi

Tra gli altri punti all’ordine del giorno dell’assemblea vi sono stati l’approvazione del piano di azione pastorale per il quinquennio 2021-2024 intitolato “Ricreati dal Corpo e dal Sangue di Cristo, fonte della nostra guarigione e speranza” e del bilancio di previsione del 2021. I vescovi hanno anche eletto i nuovi presidenti di diverse commissioni episcopali e della direzione dei Catholic Relief Services (CRS), l’agenzia dei vescovi per gli aiuti ai Paesi d’oltremare e il nuovo segretario generale della Usccb. Si tratta di Jeffrey D. Burill, S.T.L., finora segretario associato della Conferenza episcopale.

19 novembre 2020, 07:30