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Sri Lanka. Contagi in risalita. Messe pubbliche di nuovo sospese

Il virus ha ripreso a diffondersi velocemente anche nel Paese asiatico, soprattutto nelle fabbriche tessili e secondo l’Ufficio nazionale per la salute, più di 1.400 persone sono attualmente ricoverate in ospedale. Coprifuoco, Messe pubbliche vietate e scuole di catechismo chiuse ancora una volta

Lisa Zengarini - Città del Vaticano

La pandemia accelera la sua corsa anche in Sri Lanka. Tra le aree più colpite – riporta l'agenzia Ucanews - Gampaha, vicino alla capitale Colombo e Mannar nel nord del Paese, dove le autorità hanno di nuovo imposto il coprifuoco. Per fermare il contagio, il governo ha stabilito, inoltre, la chiusura delle scuole in tutto il territorio nazionale, ma non nel periodo degli esami.

La sospensione di Messe e catechismo

Anche la Chiesa srilankese si sta adeguando alle nuove disposizioni. L’11 ottobre sono stati sospesi a tempo indeterminato i corsi di catechismo, mentre l’arcidiocesi di Colombo ha disposto la chiusura delle scuole cattoliche in tutto il territorio e la sospensione delle Messe in presenza nel distretto Gampaha, Nella diocesi di Mannar una sessantina di persone, tra cui l’ordinario locale monsignor Fidelis Lionel Emmanuel Fernando e 16 sacerdoti, sono state messe in isolamento, dopo che un operaio edile che lavorava nella casa del vescovo è risultato positivo. Il presule è risultato negativo al tampone.

Il precedente

Le Messe con concorso di popolo erano riprese il 15 giugno dopo tre mesi di sospensione. La Chiesa srilankese aveva interrotto le liturgie pubbliche, comprese quelle della Settimana Santa, lo scorso 15 marzo, in concomitanza con il coprifuoco deciso dalle autorità per contenere il contagio. Una misura che aveva consentito di contenere il numero di positivi. Finora nel Paese asiatico si sono registrati 4.752 casi positivi e 13 decessi.

13 ottobre 2020, 08:00