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Basilica di Cascia, ogni mese la Messa per il Libano in rito Maronita

L’idea nasce per far arrivare l’abbraccio della Santa dei casi impossibili alla Terra dei Cedri e al suo popolo. Dal 22 ottobre a maggio del prossimo anno, sarà anche possibile seguire in diretta streaming la celebrazione in lingua araba collegandosi al canale YouTube del Monastero

Tiziana Campisi - Città del Vaticano

“Vogliamo portare la consolazione, la vicinanza e soprattutto la speranza di Santa Rita nelle case di ogni devoto in Libano, raggiungendo anche chi non può muoversi e sta vivendo delle difficoltà”: spiega così padre Luciano De Michieli, rettore a Cascia della Basilica di Santa Rita, l’iniziativa “In preghiera con Santa Rita per il Libano”, grazie alla quale dal 22 ottobre, per la prima volta nella storia, nella basilica della cittadina umbra, ogni mese fino a maggio dell’anno prossimo, sarà celebrata una Messa in rito Maronita e lingua araba.

L'abbraccio di Santa Rita alla Terra dei Cedri

L’idea di De Michieli, condivisa dalla badessa del Monastero Santa Rita, suor Maria Rosa Bernardinis, nasce per far arrivare l’abbraccio di Santa Rita alla Terra dei Cedri e al suo popolo molto devoto, si legge sul portale delle monache. Sarà possibile seguire in diretta streaming la celebrazione collegandosi al canale YouTube del Monastero Santa Rita da Cascia. A chiudere ogni Messa, che avrà inizio alle 17, il passaggio all’urna che custodisce il corpo della santa, con una preghiera di affidamento a Santa Rita per il Libano, scritta per l’occasione.

La devozione dei libanesi per la Santa 

“Le monache - precisa il rettore della Basilica di Cascia - da 20 anni, ogni giorno recitano il rosario per il popolo libanese, storicamente afflitto da guerre e instabilità. Una situazione drammatica, peggiorata dalla pandemia e dall’esplosione di agosto al porto di Beirut. Il nostro - conclude - è un cammino da fare insieme, verso la festa di Santa Rita del 22 maggio 2021”La devozione dei libanesi a Santa Rita, è rappresentata a Cascia dalla grande statua - alta 6 metri, all’ingresso della città, finanziata da un devoto, Sarkis Sarkis, commissionata all’artista libanese Nayef Alwan - inaugurata il 18 ottobre 2015, dopo essere stata benedetta da Papa Francesco. Nel quinto anniversario dell’inaugurazione il Comune di Cascia, insieme al monastero, donerà 13mila euro alla scuola Santa Rita della città di Dbayeh.

19 ottobre 2020, 08:00