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Il logo della Giornata mondiale della gioventù di Lisbona Il logo della Giornata mondiale della gioventù di Lisbona 

Gmg, presentato il logo di Lisbona 2023

L’autrice è una giovane designer portoghese. Il simbolo, con i colori della bandiera nazionale, descrive sullo sfondo di una grande Croce il dinamismo di Maria in visita a Elisabetta, secondo il motto scelto dal Papa per la Giornata

Alessandro De Carolis - Città del Vaticano

C’è una pandemia che soffia col vento della sua imprevedibilità ma intanto c’è una ideale bandiera che ha preso a sventolare sulla prossima Giornata mondiale della gioventù. Si tratta del logo dell’incontro internazionale dei giovani slittato di un anno a causa del coronavirus. Ed è appunto “Lisboa 2023” a spiccare in rosso e verde nel logo assieme al tradizionale e cubitale “JMJ”, ma più ancora è la silhouette mariana, bianca in campo rosso, a ricordare il tema scelto dal Papa per l’appuntamento in Portogallo che recita “Maria si alzò e andò in fretta”.

Non rimanere fermi

La presentazione del simbolo grafico della prossima Gmg– creato dalla 24.enne designer portoghese Beatriz Roque Antunez – è avvenuta alle 11 di oggi, ora di Lisbona per via digitale, con un grande lavoro svolto dai social ufficiali (su Facebook erano disponibili 22 lingue). Il segno dominante del logo è la Croce “attraversata – spiegano gli organizzatori – da una strada dove sorge lo Spirito Santo”. Ed è “un invito rivolto ai giovani a non rimanere fermi ma a chiedere loro di essere i protagonisti della costruzione di un mondo più giusto e fraterno”. Oltre al rosso e al verde, una linea sinuosa gialla completa il trittico cromatico che evoca la bandiera portoghese.

Maria giovane

Nel logo, precisa una nota ufficiale, il profilo della Vergine “esprime la giovinezza dei suoi anni, caratteristica di chi non è ancora madre, ma che porta la luce del mondo dentro di sé”. E il “movimento” di Maria verso la cugina Elisabetta, secondo la frase tratta dal Vangelo di Luca, “sottolinea l’invito rivolto ai giovani a rinnovare la loro 'forza interiore, i loro sogni, l’entusiasmo, la speranza e la gratitudine'”. Un invito - soggiunge l’autrice, che lavora in un’agenzia di comunicazione portoghese - “a fare in modo che qualcosa accada, a costruire il mondo e non abbandonarlo nelle mani degli altri”. Infine, la stilizzazione della corona del Rosario intende invece celebrare “la spiritualità del popolo portoghese nella sua devozione a Nostra Signora di Fatima”.

Logo, scelto tra centinaia di proposte

La data del 16 è stata scelta come omaggio nei riguardi san Giovanni Paolo II, fondatore delle Giornate mondiali dei giovani. Il logo vincente, è stato reso noto, è frutto di un concorso internazionale promosso dal Comitato organizzativo locale, al quale hanno partecipato centinaia di concorrenti di 30 Paesi di tutti i continenti. Un’equipe della Universidade Catolica Portuguesa ha poi selezionato le 21 migliori proposte, passate al vaglio di professionisti di marketing e comunicazione e di agenzie di comunicazione portoghesi, che hanno selezionato i tre finalisti. Il Dicastero per i Laici ha poi scelto come migliore la proposta della Roque Antunez.

Il comunicato del Comitato organizzativo locale conclude ricordando l’impegno messo in campo a preparare assieme alle Diocesi portoghesi una serie di iniziative divulgative basate sul tema “Maria si alzò a andò in fretta” da tenersi in ambito locale.

16 ottobre 2020, 13:02