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Myanmar. Morto il primo vescovo Kachin del Paese, il cordoglio della Chiesa

Monsignor Grawng si è spento il 24 ottobre scorso all'età di 81 anni. Sempre vicino al suo popolo, la minoranza più numerosa e più cristianizzata tra le decine che formano il mosaico etnico birmano, "ha sostenuto la Chiesa con la sua saggezza" ricorda il cardinale Charles Bo, arcivescovo di Yangon. Oggi le esequie

Lisa Zengarini - Città del Vaticano

Monsignor Paul Zinghtung Grawng, arcivescovo emerito di Mandalay, città nel cuore del Myanmar, si è spento all'età di 81 anni. A Myitkyina, capitale dello Stato del Kachin, i funerali. Lo riporta l'agenzia cattolica Ucanews.

Un dono di Dio

"Un grande dono di Dio ai Kachin, ai cattolici e al Myanmar", che “per cinque decenni ha sostenuto la Chiesa con la sua saggezza, la sua intelligenza e il suo influente esempio”. Così in un messaggio di cordoglio il cardinale Charles Bo, arcivescovo di Yangon. Ai fedeli di Myitkyina e Mandalay è giunto anche il messaggio di monsignor John Saw Yaw Han, segretario generale della Conferenza episcopale del Myanmar (Cbcm), che ha evidenzia la costante vicinanza di monsignor Grawng al suo popolo nelle vicissitudini che hanno segnato la storia di questo Stato del nord del Myanmar coinvolto in un annoso conflitto con il governo centrale.

Accenni biografici

Monsignor Grawng era nato il 20 marzo 1939. Ordinato sacerdote nel 1965, era stato nominato vescovo di Myitkyina il 3 aprile 1976 e nel 2003 era diventato arcivescovo di Mandalay, arcidiocesi che aveva guidato fino al 2014. Dal 1982 al 1992 era stato presidente della Conferenza episcopale del Myanmar, in cui aveva presieduto negli anni diverse commissioni. Era stato anche presidente del dipartimento di filosofia del Seminario maggiore di St. Joseph a Pyin-Oo-Lwin.

27 ottobre 2020, 08:00