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India. Soddisfazione della Chiesa per l'inchiesta sulla morte di due cristiani

Indagati quattro poliziotti per il decesso di due cristiani deceduti per le torture subite. Monsignor Stephen Antony Pillai, vescovo Tuticorin, ha ringraziato la Cbi per avere portato alla luce la verità

Lisa Zengarini - Città del Vaticano

Erano stati selvaggiamente torturati P. Jayaraj e suo figlio J. Fenix, i due cristiani indiani di Tuticorin, nello Stato del Tamil Nadu, deceduti il 22 giugno dopo essere stati fermati dalla polizia per aver tenuto aperto il loro negozio oltre l’orario consentito dalle disposizioni anti-Covid. Lo ha accertato un’inchiesta condotta dall’Ufficio centrale di investigazione (Cbi). I campioni biologici raccolti nel commissariato di polizia dove i due cittadini erano stati portati dopo il fermo, confermerebbero la denuncia dei familiari.

Le parole del vescovo

Soddisfazione per le risultanze dell’indagine è stata espressa da monsignor Stephen Antony Pillai vescovo Tuticorin, che ha ringraziato la Cbi per avere portato alla luce la verità: “Tutta la nostra comunità senza distinzione di religione, casta e credo, aspettava di sentire la verità dalla Cbi, che ha svolto un lavoro encomiabile per accertare le circostanze della morte dei due cristiani ", ha dichiarato il presule all’agenzia Ucanews. “Ringraziamo la Cbi e le autorità coinvolte in questo caso molto delicato, ma chiediamo anche ai governi competenti di esaminare i casi dei poveri e degli oppressi che hanno subito la stessa sorte ma non hanno potuto difendere le loro ragioni per mancanza di sostegno finanziario o politico", ha aggiunto.

Una lunga serie di violenze

Dopo l'accaduto, diverse organizzazioni cristiane e per i diritti umani avevano sollecitato un’inchiesta indipendente e una riforma della polizia. Tra queste, la All India Catholic Union (Aicu), l’Azione cattolica indiana, e il Movimento delle donne cristiane dell’India (Icwm). Secondo l’Aicu, il caso è solo l’ultimo di una lunga serie di violenze e atrocità commesse dalla polizia indiana che si sono moltiplicate durante l’emergenza Covid-19.

29 ottobre 2020, 11:53