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Brasile. Prima Assemblea Plenaria della Conferenza ecclesiale dell'Amazzonia

All'incontro, che si svolgerà il 26 e il 27 ottobre in modalità virtuale, sono invitati i vescovi dell'area panamazzonica, composta da otto Paesi il cui obiettivo è avviare il processo di formulazione di un Piano Pastorale Congiunto per la regione

Davide Dionisi - Città del Vaticano

La Conferenza ecclesiale dell'Amazzonia (Ceama) ha convocato per i prossimi 26 e 27 ottobre la sua prima assemblea plenaria. La scelta della data non è casuale perché coincide esattamente con il primo anniversario del Sinodo per l’Amazzonia.

Otto Paesi, un unico obiettivo

Sarà un incontro virtuale, al quale sono invitati i vescovi della regione panamazzonica, composta da 8 paesi, il cui obiettivo è avviare il processo di formulazione di un Piano Pastorale Congiunto per la regione. All'attività parteciperanno circa 300 persone, in rappresentanza delle diverse istituzioni ecclesiali, dei popoli e delle comunità indigene di questi territori “con cui la Chiesa cammina e collabora”.

Nobilitare e salvaguardare i più poveri 

I promotori hanno fatto sapere che l'incontro cercherà di “rivolgere uno sguardo amorevole ad un ambiente che vive profonde contraddizioni per

costruire la prospettiva di un'ecologia integrale che nobiliti i popoli poveri e le comunità locali, valorizzi le loro culture e salvaguardi la loro crescita”. I promotori hanno invitato i fedeli a pregare per la riuscita di questo incontro e per questo è stata messa in rete, ed è scaricabile in lingua portoghese sul sito della CNBB, una guida.

La Conferenza ecclesiale dell'Amazzonia

La Ceama è nata dalla proposta dei Padri sinodali di “creare un organismo episcopale che promuova la sinodalità tra la Chiesa della regione panamazzonica, che aiuti a delineare il volto amazzonico della Chiesa e che continui nell’impegno di trovare nuovi cammini per la missione evangelizzatrice” e dall’appello di papa Francesco contenuto nell’esortazione postsinodale "Querida Amazonia" affinché  i pastori, i consacrati, le consacrate e i fedeli laici dell’Amazzonia si impegnino per la salvaguardia della casa comune e per la difesa dei poveri e gli indifesi.

25 ottobre 2020, 08:00