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San Gabriele a cento anni dalla canonizzazione, il Santuario è in festa

Il santo dell'Addolorata e patrono dell'Abruzzo fu canonizzato il 13 maggio 1920 da Benedetto XV. Il Santuario ai piedi del Gran Sasso è tra i 15 più visitati al mondo. L'intervista al rettore, padre Dario Di Giosia, che nel giorno del centenario celebrerà una Messa a cui tutti i fedeli potranno partecipare in diretta streaming

Andrea De Angelis - Città del Vaticano

Dopo la storica visita di San Giovanni Paolo II del 1985, quest'anno era grande l'attesa per il possibile arrivo di Papa Francesco. L'emergenza sanitaria legata al nuovo coronavirus ha però impedito che ciò accadesse, ma la riapertura spirituale, nella preghiera del Santuario renderà comunque speciale il giorno del centenario. Un secolo è passato infatti da quando Benedetto XV canonizzò San Gabriele dell'Addolorata, al secolo Francesco Possenti, morto ad Isola del Gran Sasso il 27 febbraio 1862, all'età di 24 anni, giorno in cui si celebra ora la memoria liturgica.

Il santuario

Riapre dunque al culto - seppur ancora senza la possibilità di recarvisi - il Santuario di San Gabriele dell'Addolorata. Si tratta di uno dei quindici luoghi di pellegrinaggio più visitati al mondo, con oltre due milioni di fedeli presenti ogni anno. Si trova ai piedi del Gran Sasso, nel comune di Isola del Gran Sasso d'Italia, in provincia di Teramo ed è diviso in quattro strutture principali a partire dal convento, che ospita la sede dei Passionisti ed è il luogo dove morì il santo. Vi è poi l'antica chiesa, innalzata nel 1908, e la nuova consacrata nel 1970 ed in grado di accogliere oltre cinquemila persone. Infine la sede del mensile “Eco di San Gabriele”, collegata all'attività del Santuario. Oggi, mercoledì 13 maggio 2020, alle ore 17:00 il rettore padre Dario Di Giosia celebrerà una messa solenne, senza presenza di fedeli, che sarà trasmessa in diretta facebook e youtube alle pagine “Santuario di S. Gabriele dell’Addolorata”.

"Speriamo suonino presto le campane a festa"

"Il 13 maggio di cento anni fa le campane suonarono a festa per un'ora, in tutta Roma. Ci auguriamo possano suonare presto per festeggiare il ricordo di quel giorno e la fine di questo momento difficile". Lo afferma nell'intervista a VaticanNews padre Dario Di Gioisa, rettore del Santuario dal settembre 2019. "Questa Messa è un modo per ricordare un santo la cui presenza è nel cuore di tantissime persone e che - sottolinea il padre passionista - morì per una malattia endemica polmonare a soli 24 anni". Padre Dario parla poi dell'evento di sabato, quando ci sarà la preghiera internazionale del Rosario in diretta streaming. "Collegheremo Cracovia a Belo Horizonte, ma anche New York a Bergamo, queste due sono altrettante città purtroppo simbolo del dramma della pandemia", ricorda. Infine un pensiero ai giovani che tra un mese dovranno sostenere l'esame di Maturità, per i quali ci sarà una benedizione particolare.

Ascolta l'intervista a padre Dario Di Gioisa

Il Rosario in diretta con quattro nazioni

Il centenario della canonizzazione di San Gabriele dell'Addolorata verrà celebrato ufficialmente - con i numerosi appuntamenti previsti - con un anno di ritardo rispetto al programma, a partire da sabato 27 febbraio 2021, giorno della memoria liturgica del santo. Questa settimana però, oltre alla Messa di oggi, c'è un altro appuntamento importante nella giornata di sabato 16. Nel pomeriggio infatti, a partire dalle ore 17:00, numerosi giovani pregheranno il Rosario in collegamento video e sui canali social con la diocesi brasiliana di Belo Horizonte, quella statunitense di New York, la polacca di Cracovia e con quella tra le più colpite in Italia dalla pandemia di Covid-19, ovvero la diocesi di Bergamo. Una preghiera speciale sarà, come ogni anno, rivolta ai maturandi che sosterranno l'esame il 17 giugno 2020. Ogni mese di marzo, infatti, centinaia di studenti si ritrovano al Santuario a 100 giorni dalla Maturità. Quest'anno l'appuntamento è stato annullato, ma la preghiera ci sarà appunto questa fine settimana ad un mese dall'esame e non mancherà la tradizionale benedizione delle penne degli studenti.

La visita del cardinale Parolin 

Lo scorso anno fu il Segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, a dare inizio al centenario della canonizzazione di San Gabriele dell'addolorata, recandosi presso il Santuario ai piedi del Gran Sasso. “Con questa solenne veglia diamo inizio al cammino di preparazione alla celebrazione del centenario della canonizzazione di San Gabriele dell’Addolorata, Patrono dei giovani cattolici dell’Italia e dell’Abruzzo”, affermò il porporato. Nel corso della veglia il cardinale Parolin porporato sottolineò come “Gesù non sia il profeta di un nuovo messaggio religioso o sociale, ma come ci ha ricordato San Giovanni Paolo II nella sua Enciclica Redemptor Hominis, il “centro del cosmo e della storia”. “San Gabriele lo ha sperimentato in prima persona - aggiunse - senza il Risorto non si può vivere pienamente la propria esistenza”. “A voi, cari giovani - proseguì il Segretario di Stato Vaticano - vorrei affidare questo grande e impegnativo compito: annunciate a tutti che Cristo vive, come ci ha ricordato Papa Francesco nella Sua Lettera apostolica a voi indirizzata, Cristus vivit”.

13 maggio 2020, 07:28