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2020.05.14 Task force dei Vincenziani guidata da padre Joe Agostino CM 2020.05.14 Task force dei Vincenziani guidata da padre Joe Agostino CM 

Il nuovo portale dei Vincenziani: un'alleanza di solidarietà contro la pandemia

La famiglia vincenziana inaugura famvin.net per fornire, con progetti concreti e raccolta di fondi, aiuti alle persone messe in ginocchio dall'emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19. Dagli Stati Uniti al Congo la priorità restano i poveri, i senzatetto e quanti non hanno accesso alle cure mediche

Cecilia Seppia – Città del Vaticano

La pandemia di Covid-19, com’è noto, ha seminato morte e povertà ad ogni latitudine. I governi e le organizzazioni sovranazionali stanno cercando di rispondere in ogni modo alle tante esigenze emerse nella cittadinanza e la Chiesa, in prima linea con la grande Famiglia Vincenziana non smette di allargare le sue braccia per accogliere soprattutto i più poveri tra i poveri, quelli che non solo non hanno le mascherine e il gel igienizzante per proteggersi dal virus ma non hanno una casa e non sanno come sfamarsi, eppure stando alle parole del Papa, sono i “preferiti di Dio”, la porta che conduce al Cielo.  

Aumentare la sinergia

Presente con 170 rami, tra organismi, istituti e congregazioni, in 150 Paesi nel mondo, la Famiglia Vincenziana ha messo in campo una nuova iniziativa, inaugurando oggi il portale famvin.net, con l'obiettivo di mettere in collegamento i progetti delle varie associazioni che necessitano di finanziamenti e le persone di buona volontà disposte a donare somme per la loro realizzazione. “Il nuovo sito – spiega Elena Grazini, che cura l’ufficio stampa internazionale dei Vincenziani – vuole aumentare la sinergia per essere più capillare e consolidare la rete di aiuto perché come dice il Papa nessuno sia escluso o rimanga solo ad affrontare questa pandemia e le sue devastanti conseguenze.”

Ascolta l'intervista a Elena Grazini

L'impegno verso i senzatetto

I progetti presenti sul portale riguardano il sostegno a realtà presenti nei 5 continenti ma - continua Grazini - è necessario pensare in modo particolare a quei Paesi già segnati da fame, siccità, guerre, in cui la pandemia ha peggiorato lo stato delle cose, in primis quelli africani. Ecco che allora il sito assume il volto e lo spirito di un’alleanza di solidarietà e di sostegno internazionale anche per fronteggiare le problematiche relative ai senzatetto  secondo il carisma di San Vincenzo de’ Paoli. “L’impegno verso i senza fissa dimora è da sempre predominante tra i Vincenziani. Ad esempio in Italia ci sono gruppi di volontari che gestiscono mense e danno da mangiare a migliaia di persone ogni giorno. Ecco queste mense non sono state chiuse con l’insorgere della pandemia, anzi,  sono state convertite in osservanza delle misure precauzionali e hanno cominciato a preparare cestini, pranzi e cene al sacco, da distribuire ai bisognosi. Ma possiamo fare anche l’esempio del Congo che vede le suore di San Vincenzo de’ Paoli schierate nell’aiuto diretto ai ragazzi di strada in difficoltà, oppure l’esempio della Tanzania. E proprio in questi contesti si è cercato di rafforzare i presidi esistenti in ogni modo”.

La preghiera motore di carità 

Al momento i contenuti del sito sono in spagnolo e inglese, ma presto saranno disponibili anche  in italiano, portoghese, tedesco, francese e fiammingo. L’invito è quello di visitare il portale e diventare protagonisti di questa ennesima grande sfida di carità alimentata dal motore insostituibile della preghiera. “Anche la grande Famiglia Vincenziana – conclude Elena Grazini – si unisce alla odierna giornata di preghiera per l’umanità, promossa dall’Alto Comitato della Fratellanza Umana. Non si può solo colmare la materia ma è necessario nutrire lo spirito. Perciò anche noi partecipiamo a questa giornata di preghiera, di offerta, di sacrificio perché tanti cuori possano essere ispirati a fare e a donare con amore in modo che la carità – secondo l’auspicio del Papa – diventi sempre più fantasiosa”.

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14 maggio 2020, 14:53