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Coronavirus- le forze di polizia distribuiscono cibo Coronavirus- le forze di polizia distribuiscono cibo   (AFP or licensors)

India, la Chiesa offre ospedali per combattere il coronavirus

In Kerala, lo Stato indiano più colpito dal coronavirus, le strutture sanitarie ecclesiastiche e il personale impiegato sono state messe a disposizione del governo, per aiutare a combattere la pandemia

Anna Poce  - Città del Vaticano

Il cardinale George Alencherry, capo della Chiesa siro-malabarese, preoccupato con i vescovi per l'aumento dei casi positivi el Paese, ha proposto al primo ministro Pinarayi Vijayan di utilizzare le circa 250 strutture sanitarie cattoliche per la lotta contro il virus. Il porporato ha dichiarato - come riporta UCA News - di aver fatto l'offerta perché "dobbiamo essere al servizio della società per superare questa crisi".

Sostegno al governo in difficoltà

In un tweet del 24 marzo, il primo ministro Vijayan ha scritto come "la Chiesa cattolica si sia offerta di consegnare i suoi ospedali per combattere il COVID-19", raccontando così della proposta ricevuta al telefono dal cardinale Alencherry. Vijayan ha detto di essere grato alla Chiesa cattolica per essersi fatta avanti per sostenere il governo in questo momento critico. Questa offerta - ha affermato - rafforzerà il meccanismo amministrativo dello Stato del Sud e sarà di "sostegno morale" al governo.

Secondo quanto racconta padre Antony Thalachelloor, portavoce del Sinodo della Chiesa siro-malabarese, la Chiesa ha messo a disposizione anche gli alloggi per i suoi studenti e altre strutture qualora ne fosse richiesto l’utilizzo in casi di quarantena dal Dipartimento della Sanità.

Nel tentativo di frenare la diffusione dell'epidemia in India, il 24 marzo, il primo ministro Narendra Modi, ha annunciato il blocco nazionale per tre settimane e, dunque, lo stop a tutte le attività e agli spostamenti non essenziali nei 32 Stati e territori indiani.

25 marzo 2020, 12:31