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Il cardinale Philippe Ouedrago Il cardinale Philippe Ouedrago 

Burkina Faso, il cardinale Ouedraogo ricoverato per covid-19

Ricoverato nella clinica Les Genêts a Ouagadougou il porporato, 75 anni, ha chiesto ai fedeli di rimanere uniti nella preghiera per lui, per tutti gli altri malati e anche per tutti coloro che li assistono

Tiziana Campisi - Città del Vaticano 

Positivo al coronavirus il cardinale Philippe Ouedraogo, arcivescovo di Ouagadougou, in Burkina Faso. Lo comunica in una nota il vicario generale, padre Alfred Ouedraogo. “Il cardinale vi chiede di comunicare questa informazione al popolo di Dio rassicurandolo – scrive padre Ouedraogo rivolgendosi ai sacerdoti di Ouagadougou e ai responsabili delle istituzioni –. Vi invita a rimanere uniti nella preghiera per lui e per tutti gli altri malati e anche per tutti coloro che se ne prendono cura”. Il porporato, 75 anni, si trova adesso nella clinica Les Genêts.

Perseverare nella preghiera

Il 19 marzo era stato ricoverato d’urgenza monsignor Séraphin François Rouamba, arcivescovo emerito di Koupela, trasferito poi ad Ouaga nella clinica Princess Sarah. Ne aveva dato notizia in un comunicato il presidente della Conferenza episcopale Burkina-Niger, monsignor Laurent Birfuore Dabire, vescovo di Dori, invitando tutti i fedeli a perseverare nella preghiera e ad affidare a Dio, in modo speciale, tutti i malati e il personale medico e paramedico. In Burkina Faso si contano ad oggi 246 persone positive alla covid-19, 31 ricoverati e 12 decessi La Conferenza episcopale aveva adottato tutte le misure necessarie al contenimento del coronavirus, secondo quanto stabilito dalle autorità civili, il 18 marzo, sospendendo, nell’intero territorio nazionale, tutte le celebrazioni e le attività pastorali, esortando all’uso dei media per la trasmissione di messe e pie pratiche ed invitando alla preghiera e al digiuno.

31 marzo 2020, 18:15