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 (AFP or licensors)

Appello del Celam: camminiamo uniti per la pace nel mondo

Unendosi all’appello del Papa di domenica scorsa, il Consiglio episcopale latinoamericano esorta in una nota a pregare per il dialogo e la riconciliazione nel mondo, rifiutando ogni forma di violenza e di frattura sociale

Giada Aquilino - Città del Vaticano

Uniti nella preghiera con Papa Francesco, “rifiutiamo ogni forma di violenza e di frattura sociale” e invitiamo le grandi nazioni del mondo e “specialmente” i loro leader al “rispetto reciproco”, alla “concordia” e alla “comprensione”, non lesinando sforzi affinché si eviti uno “scenario di maggiore tensione”. Lo scrive la presidenza del Celam, il Consiglio episcopale latinoamericano, in un messaggio dal titolo: “Camminiamo uniti per la pace nel mondo”.

L’appello del Papa

Facendo seguito alle parole del Papa, con cui domenica all’Angelus ha evidenziato la “terribile aria di tensione” che si respira “in tante parti del mondo”, esortando a “mantenere accesa la fiamma del dialogo e dell’autocontrollo” e a “scongiurare l’ombra dell’inimicizia”, i presuli - guidati dal presidente, monsignor Miguel Cabrejos Vidarte, arcivescovo di Trujillo, in Perú - pregano per la riconciliazione e “per la fine dei conflitti che fanno soffrire” famiglie e interi popoli, richiamando il rispetto del diritto internazionale.

Camminare insieme

“Mai più”, auspicano, ci si debba vergognare “del modo in cui un essere umano ha eliminato l'altro perché non è riuscito a dialogare e a trovare il consenso per camminare insieme”. L’esortazione finale è a tenere in tutta l’America Latina e nei Caraibi giornate di preghiera per la pace.

08 gennaio 2020, 13:20