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Zambia. L'allarme del presidente dei vescovi: è piena emergenza fame

Già lo scorso anno la Chiesa zambiana aveva messo in guardia le autorità di Lusaka dal rischio carestia. Oltre due milioni le famiglie che soffrono la fame

Lisa Zengarini - Città del Vaticano

A lanciare l’allarme è il presidente della Conferenza episcopale zambiana (Zccb), monsignor George Cosmas Lungu, vescovo di Chipata. "Le aree più colpite - spiega all’Amecea News, l’agenzia di informazione on-line dell’Associazione delle Conferenze episcopali dell'Africa orientale - sono quelle meridionali che comprendono le diocesi di Livingstone, Monze e Mongu".

Un allarme sottovalutato
 

Già la scorsa estate, la Chiesa zambiana aveva avvertito sul forte rischio di carestia per la grave siccità e le inondazioni che si erano abbattute su diverse zone del Paese tra il 2018 e il 2019. Un rischio che le autorità di Lusaka sembrano tuttavia avere sottovalutato. "Insieme ad alcuni ambasciatori, ong e alla società civile - spiega monsignor Lungu - abbiamo cercato di convincere il Governo a dichiarare lo stato di emergenza facendo sapere al mondo che avevamo bisogno di aiuto, ma questo purtroppo non è successo. I fatti sono fatti: la gente cerca frutti nella savana perché  - aggiunge il presule, esprimendo la speranza che questi aiuti possano arrivare presto - non ha cibo e quando si accapiglia per prendere i sacchi di farina di mais portati dal Governo, non puoi nasconderlo. Sarebbe stato più prudente dire apertamente - sottolinea infine - che la situazione è molto più grave di quanto pensassimo”.

Non c'è cibo da poter condividere

A confermare la gravità della situazione è suor Rosaria Zakayombo, della Congregazione delle Suore dello Santo Spirito. “La nostra diocesi di Monze - dichiara all’agenzia dell’Amecea - è stata gravemente colpita dalla siccità e quindi c'è molta fame. Le persone vengono da noi alla disperata ricerca di cibo, ma anche noi non abbiamo nulla da condividere”.

Oltre due milioni le famiglie affamate 
 

Secondo le informazioni della Conferenza episcopale, in Zambia il numero di famiglie colpite dalla fame è salito da 1,9 milioni, registrati lo scorso mese di marzo, a 2,3 milioni. La Chiesa, attraverso la Caritas locale e in collaborazione con i Catholic Relief Services della Conferenza episcopale statunitense, la CAFOD dei vescovi d’Inghilterra e Galles e con il Norwegian Church Aid, si è subito mobilitata in soccorso di queste persone.

21 dicembre 2019, 17:10