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Strade di Dacca Strade di Dacca  (AFP or licensors)

Inaugurata una nuova parrocchia alla periferia di Dacca

Un segno positivo di armonia e dialogo interreligioso, questo rappresenta per il parroco locale, padre Brien C. Gomes la chiesa dedicata alla Divina Misericordia in Bangladesh. Grande gioia anche per l'ostensorio donato ai fedeli da Papa Francesco.

Isabella Piro- Città del Vaticano

Un segno della vitalità della Chiesa cattolica in Bangladesh: questo rappresenta la nuova parrocchia dedicata alla Divina Misericordia, inaugurata domenica 24 novembre, Festa di Cristo Re, alla periferia di Dacca, in Bangladesh. All’evento – atteso da quarant’anni - hanno preso parte il Nunzio Apostolico nel Paese, l’arcivescovo George Kocherry, insieme all’arcivescovo di Dacca, Cardinale Patrick D’Rozario e a circa venti sacerdoti locali. Erano presenti anche 900 fedeli, insieme ad alcuni musulmani e leader di altre religioni. Al termine della celebrazione, il Nunzio Apostolico ha consegnato alla nuova parrocchia un ostensorio, donato da Papa Francesco.

Grande gioia per l’avvenimento è stata espressa dal parroco locale, padre Brien C. Gomes: la fondazione di una nuova parrocchia in un Paese prevalentemente musulmano (i musulmani superano infatti l’80 per cento), ha detto, è "un segno positivo di armonia e dialogo interreligioso”, evidenziando come il nuovo luogo di culto risparmierà ai fedeli lunghi viaggi per raggiungere altre chiese. La nuova parrocchia si trova nel distretto di Gulshan, caratterizzato dalla presenza di numerosi migranti. Le famiglie cattoliche sono “almeno un migliaio – racconta padre Gomes – per lo più membri del popolo tribale convertiti al cristianesimo e provenienti da varie parti del Paese”.

Da ricordare che il distretto di Gulshan è quello che, nel 2016, venne colpito da un attacco terroristico che provocò la morte di 22 persone, clienti di un ristorante. Tuttavia, padre Gomes ha ribadito la parrocchia non ha ricevuto alcuna minaccia, pur essendo calata in una realtà multi-religiosa. Dal punto di vista pastorale, forte è l’impegno parrocchiale nella diffusione degli insegnamenti del Vangelo riguardanti, in particolare, il matrimonio e la catechesi. Per il 2020, inoltre, sono in programma altre iniziative, come "visitare le famiglie, creare un gruppo di giovani e un luogo in cui possano condividere le loro esperienze di vita e di fede". "Speriamo – ha concluso padre Gomes - che la nostra comunità cresca. Vorremmo costruire una chiesa più grande”.

02 dicembre 2019, 13:18