Cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo Cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo 

Ricordato a Roma il cardinale Cordero Lanza di Montezemolo

Due manifestazioni celebrative, per due giorni consecutivi, hanno fatto memoria che il 19 novembre di due anni fa moriva il cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, personalità che ha lasciato il segno nella storia recente della Chiesa cattolica in America Latina e Terra Santa

Graziano Motta – Città del Vaticano

Come “architetto e araldo della diplomazia pontificia” è stato ricordato lunedì scorso nella conferenza di apertura su questo tema dal Segretario per i rapporti con gli Stati della Santa Sede, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher. Ne fu suo vicino collaboratore negli anni in cui era nunzio in Uruguay, spunto questo per allargare la rievocazione alle attività precedenti in America Latina e poi a Gerusalemme e a Roma, protagonista rispettivamente dell’Accordo fondamentale tra Santa Sede e Stato d’Israele e dell’organizzazione del Gran Giubileo della Cristianità nell’Anno 2000. Hanno puntato i riflettori sulla sua figura di primo Arciprete della Basilica di San Paolo fuori le Mura il cardinale Monterisi, suo primo successore in essa; e sul suo servizio, come Assessore per molti anni dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, il prof. Agostino Borromeo, luogotenente generale, e l’assessore in carica l’arcivescovo Tommaso Caputo, peraltro suo stretto collaboratore nella Segreteria di Stato, e oggi Prelato di Pompei.

L’Ordine ha ospitato, nel palazzo della Rovere sua sede, questa insolita prestigiosa commemorazione che ieri ha visto riuniti gli ambasciatori di molti Paesi accreditati presso la Santa Sede, illustri prelati e personalità ufficiali; ed oggi molti altri suoi amici, attorno alla famiglia di Montezemolo e alla Famija Piemonteisa nella conferenza sull’Araldica ecclesiastica che ebbe nel Cardinale di Montezemolo – artefice degli stemmi di pontefici e molti vescovi – un cultore e maestro. Oratori don Antonio Pompili, suo coautore del Manuale di araldica, e il dott. Pier Felice degli Uberti, presidente dell’Istituto Genealogico Italiano.
 

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20 novembre 2019, 09:18