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Papa Francesco visita il Santuario dei martiri di Munyonyo Papa Francesco visita il Santuario dei martiri di Munyonyo 

Uganda: è Basilica Minore il santuario dei martiri di Munyonyo

Il titolo riconosciuto alla chiesa dedicata nel 2017 ai cristiani uccisi nel XIX secolo e canonizzati nel 1964

Tiziana Campisi – Città del Vaticano
 

Il Santuario dei Martiri di Munyonyo, in Uganda, è stato elevato a Basilica Minore. Con l’approvazione di Papa Francesco, il decreto è stato firmato il 19 luglio scorso e reso noto dal prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, il cardinale Robert Sarah. Era stato l'arcivescovo di Kampala, mons. Cipriano Kizito Lwanga, a chiedere per la chiesa di Munyonyo lo status di Basilica Minore. Il cardinale Sarah lo ha annunciato ufficialmente in una Messa solenne durante la sua visita in occasione della celebrazione del Giubileo d'oro del Secam e della 18.esima Assemblea plenaria tenutesi a Kampala, dal 19 al 29 luglio. Il porporato, riferisce Amecea News, ha auspicato che il santuario continui ad essere un luogo privilegiato per l’incontro con Dio dove molti cristiani possano sperimentare il perdono del Signore attraverso il sacramento della Riconciliazione.

La storia della Basilica

La basilica è dedicata ai 22 servitori, paggi e funzionari del re di Buganda, convertiti al cattolicesimo - messi a morte nel XIX secolo per aver rifiutato di abiurare la loro fede - e la sua costruzione è iniziata nel 2015, proprio nel luogo dell’esecuzione. Papa Francesco ha benedetto la prima pietra il 27 novembre 2015 durante il suo viaggio apostolico in Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana. Il cardinale Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli ha dedicato la chiesa ai martiri ugandesi, il 28 ottobre 2017. Quella di Munyonyo è la terza Basilica Minore dell’Uganda - dopo quella della Beata Vergine Maria di Londonga (1961) e il santuario di Namugongo (1993) - e la 23.esima in Africa. Il titolo di Basilica Minore, cui sono associati speciali privilegi ecclesiastici concessi dal Papa, viene solitamente assegnato ad alcune chiese per la loro antichità, il valore storico o architettonico o per il loro significato come luogo di culto. Il decreto Domus Ecclesiae della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, che contiene le “norme per la concessione del titolo di Basilica Minore”, stabilisce che una Basilica deve distinguersi come centro di liturgia e di pastorale.

12 agosto 2019, 13:12