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A Taizé incontro di dialogo e amicizia tra giovani musulmani e cristiani

Tre giorni all'insegna dell'amicizia per musulmani e cristiani tra i 18 e i 35 anni, che si incontrano da oggi a domenica 25 agosto per ragionare insieme sul Documento sulla fratellanza firmato ad Abu Dhabi, sul tema dell'ospitalità e su esperienze di dialogo e amicizia già esistenti

Eugenio Murrali - Città del Vaticano

Un fine settimana di amicizia per giovani cristiani e musulmani, ma anche per chiunque, tra i 18 e i 35 anni, sia interessato a incontrarsi e a dialogare. A Taizé stanno arrivando ragazze e ragazzi da varie parti del mondo per vivere tre giorni di vera condivisione. 

Riflettere sul documento di Abu Dhabi

La mattinata di venerdì sarà dedicata a una riflessione comune sul Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune, firmato lo scorso 4 febbraio 2019 da Papa Francesco e dal Gran Imam Ahmad Al-Tayyib di Al-Azhar ad Abu Dhabi. Il Documento sarà presentato dall' Imam Mohamed-Soyir Bajrafil di Parigi e da un sacerdote di Lione, padre Christian Delorme. I giovani saranno poi invitati al dibattitto e alla condivisione.  Il Documento di Abu Dhabi, come recita la prefazione, è "una dichiarazione comune di buone e leali volontà, tale da invitare tutte le persone che portano nel cuore la fede in Dio e la fede nella fratellanza umana a unirsi e a lavorare insieme, affinché esso diventi una guida per le nuove generazioni verso la cultura del reciproco rispetto, nella comprensione della grande grazia divina che rende tutti gli esseri umani fratelli".

Il tema dell'ospitalità e del dialogo

Sabato a Taizé si parlerà di ospitalità e anche in questo caso il dibattito sarà animato da personalità di differente confessione religiosa, l'Imam Mohamed Bachir Ould Sass e un sacedrote di Marsiglia, padre Christophe Roucou. Nel pomeriggio di venerdì e di sabato la riflessione si soffermerà, attraverso dei seminari, su diverse esperienze di dialogo e amicizia già vive in Europa e in altre parti del mondo, come il Libano, il Senegal, il Bangladesh.

La preghiera

I giovani musulmani potranno pregare in una stanza allestita apposta per loro. Sarà possibile a tutti prendere parte alle preghiere dei fratelli della Comunità di Taizé, composte essenzialmente da canti meditativi, la maggior parte dei quali sono versetti biblici. Ciascuno può sentirsi libero di cantare o meno. Ai cristiani sarà possibile assistere alle preghiere dei musulmani.

Settimana di riflessione per 18-35 anni

Chi vorrà, al termine del weekend, potrà fermarsi a Taizé e prendere parte alla settimana di riflessione dedicata a tutti i giovani tra i 18 e i 35 anni. Lo scopo della settimana è quello di permettere a giovani adulti della stessa età di incontrarsi e discutere il loro futuro visto alla luce della fede. Ogni giorno, dopo la preghiera del mattino, la giornata inizierà con un'introduzione biblica per tutti in chiesa. Il programma includerà piccoli gruppi di discussione, laboratori su questioni spirituali economiche, politiche, artistiche e sociali. Saranno invitati, come oratori, persone coinvolte in azioni di solidarietà, organizzazioni internazionali, comunità cristiane, giovani di diversi Continenti, sorelle di Sant’Andrea, fratelli di Taizé. Tra le novità del 2019 c'è la possibilità di seguire un programma particolare dedicato alle questioni ecologiche. 

22 agosto 2019, 12:41