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Vatican News

Milioni di polacchi alle processioni del Corpus Domini

Giovedì scorso, nelle chiese di tutta la Polonia è stata celebrata la cerimonia del Corpus Domini. Milioni di polacchi hanno partecipato alle processioni, esprimendo pubblicamente la loro fede e la loro devozione alle tradizioni polacche, come mostrato nei social media su #Procesja.

Le processioni di quest'anno - riferisce l'Ufficio stampa della Conferenza episcopale polacca - sono state l'occasione per ricordare le parole di San Giovanni Paolo II pronunciate 40 anni fa durante il suo primo pellegrinaggio in Polonia: "Non si può infatti comprendere l’uomo fino in fondo senza Cristo. O piuttosto, l’uomo non è capace di comprendere se stesso fino in fondo senza Cristo".

Eucaristia, alimento per ogni cristiano

"Come la manna per il popolo d'Israele, l'Eucaristia è un alimento necessario per ogni cristiano, di cui si nutre camminando nel deserto di questo mondo", ha detto l'arcivescovo Stanisław Gądecki, presidente della Conferenza episcopale polacca. "Questa è una confessione pubblica di fede nella presenza di Cristo nel Santissimo Sacramento dell'altare, e poi nella presenza di Gesù Cristo nella nostra vita quotidiana umana, che confessiamo anche attraverso le processioni del Corpus Domini", ha sottolineato nella sua omelia a Gniezno il primate di Polonia, l'arcivescovo Wojciech Polak.

I social media e l'evangelizzazione

I partecipanti alle processioni  hanno postato foto con hashtag #Procesja su Facebook e Twitter. "I social media possono aiutare a raggiungere milioni di persone con il messaggio evangelico. - ha detto don Paweł Rytel Andrianik, portavoce della Conferenza episcopale polacca. Molti utenti di Internet hanno preso parte a questa iniziativa, permettendo ad altri di seguire facilmente le celebrazioni del Corpus Christi in tutta la Polonia, digitando #Procesja su Twitter o Facebook.

Un concerto speciale

A Rzeszów, la sera della festa del Corpus Domini, circa 50 mila persone hanno partecipato alla 17.ma edizione del concerto "Un cuore e uno Spirito". Si tratta di uno dei più grandi concerti di evangelizzazione in Europa che quest’anno ha visto la presenza sul palcoscenico di oltre 200 artisti. "L'idea di organizzare il concerto è nata durante la processione del Corpus Domini. Gesù vuole che siamo uno, vuole che siamo felici. E niente unisce le persone meglio di una preghiera comune" - ha sottolineato Jan Budziaszek, co-organizzatore del concerto.

Canti religiosi

All'inizio del concerto è stata letta una lettera di Papa Francesco con un saluto e una benedizione per i partecipanti. Gli artisti sono stati accompagnati dall'orchestra e dal coro "Un cuore e uno Spirito" che e’ formato da quasi 200 volontari provenienti da tutta la Polonia e dall'Ucraina. Nel concerto, che è durato più di tre ore, i partecipanti hanno ascoltato circa 30 canzoni e inni religiosi. Il Corpus Domini è un giorno speciale dell'anno, quando, oltre alle processioni, molti luoghi in Polonia ospitano concerti di lode e di culto. Quest'anno i concerti sono stati organizzati anche a Cracovia, Lublino, Opole, Zamość, Kraśnik e Mysłowice. 

 

22 giugno 2019, 07:55