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Malawi: solidarietà dei vescovi alle vittime delle alluvioni

Visita nelle zone alluvionate di una delegazione della Conferenza episcopale del Malawi dopo il passaggio del ciclone Idai che nel Paese africano ha causato 57 vittime e colpite un milione di persone di cui la metà bambini

"Siamo qui per portare la nostra solidarietà con voi e per adempiere alla nostra responsabilità di aiutare chi è nel bisogno” ha detto mons. Thomas Luke Msusa, arcivescovo di Blantyre e presidente della Conferenza episcopale del Malawi (Ecm), durante la visita di una delegazione dell’Ecm alle vittime delle inondazioni di marzo causate dal passaggio del ciclone Idai.

Appello alle istituzioni caritative cattoliche

Parlando alle persone accolte nei campi per sfollati di Makina, Matiya e Mwalija, Mons. Msusa - riporta la Fides - ha detto che “i vescovi comprendono le difficoltà che state attraversando. Pertanto, abbiamo chiesto ai partner dello Sviluppo cattolico - Aiuto alla Chiesa che soffre, Cordaid, Sign of Hope, Caritas Australia e Caritas Corea attraverso Caritas Internationalis di aiutarci in modo che possiamo a nostra volta soccorrervi. Li ringraziamo perché attraverso il loro aiuto, potremmo risolvere alcuni dei vostri problemi”.

Un milione circa le persone colpite dalle forti piogge

Grazie alle risorse già disponibili, la Conferenza episcopale tramite la Catholic Development Commission, costruirà 450 case, 150 per ciascuno dei distretti più colpiti di Zomba, Chikwawa e Phalombe. Il progetto prevede pure la fornitura di acqua potabile attraverso l’escavazione di pozzi. Le alluvioni hanno provocato almeno 57 vittime mentre le persone colpite dalle conseguenze delle forti piogge sono circa un milione (delle quali circa mezzo milione sono bambini) in 14 distretti. (L.M. - Agenzia Fides)
 

13 aprile 2019, 12:39